Il Museo Archeologico Ragusa
Il Museo Archeologico, inaugurato alla fine del 1960, si compone di cinque sezioni.
Nella prima sezione vengono presentati i ritrovamenti del periodo preistorico e abbondanti sono quelli dell'eta' del bronzo (1800 - 1400 a.C.) che testimoniano la presenza di una serie di villaggi siculi nella zona.
La seconda sezione e' la piu' vasta ed e' dedicata ai ritrovamenti delle necropoli di Passo Marinaro, di Rifriscolano e Dieci Salme appartenenti alla citta' greca di Camarina (VIII - III sec. A. C.).
La terza sezione, abitati siculi arcaici e classici, e' dedicata ai centri indigeni di Monte Cassia di Licodia Eubea e di Castiglione.
La quarta sezione e' quella dei centri ellenistici, interessanti ritrovamenti del villaggio anonimo in contrada Scornavacche nei pressi di Chiaramente Gulfi dove sono state scoperte parecchie fornaci a testimonianza dell'attivita' di ceramisti molto sviluppata in quell'abitato. Una di queste fornaci e' stata ricostruita all'interno del museo.
La quinta sezione e' dedicata ai ritrovamenti degli insediamenti romani e tardoromani principalmente provenienti dall'abitato di Cucana nei pressi di S. Croce Camerina di cui abbiamo una ricostruzione di un pezzo di mosaico pavimentale a figure animali in sala.
(Fonte: Comune.ragusa.it)
