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La Giunta municipale ha deliberato il ripristino del vecchio nome dell’aeroporto che torna quindi ad essere intitolato al generale dell’Aeronautica Vincenzo Magliocco, caduto in azione in Africa orientale nel 1936. ....
La Giunta municipale ha deliberato il ripristino del vecchio nome dell’aeroporto che torna quindi ad essere intitolato al generale dell’Aeronautica Vincenzo Magliocco, caduto in azione in Africa orientale nel 1936. La precedente intitolazione all’uomo politico Pio La Torre era stata decisa nell’aprile del 2007. “Come annunciato in campagna elettorale - dichiara il sindaco Giuseppe Alfano - abbiamo ripristinato la denominazione dell’infrastruttura che ere stata intestata a Magliocco fin dalla sua costruzione avvenuta fra il 1937 e il 1939: Il provvedimento non vuole porre assolutamente in discussione la figura e gli straordinari meriti di Pio La Torre ucciso dalla mafia che non gli perdonava di essere stato l’ispiratore della legge “Rognoni La Torre”. Riteniamo tuttavia più giusto conservare una denominazione che fa parte da più di mezzo secolo della memoria collettiva della città. Vincenzo Magliocco, che fu anche docente di materie giuridiche all’Università di Palermo, prima di distinguersi nella guerra di Etiopia, era stato decorato al valor militare per le imprese compiute nel corso della Grande Guerra. E’ quindi personaggio di grande rilievo di cui ci sembrava ingeneroso cancellare il ricordo. D’altra parte, come rileva un sondaggio effettuato a suo tempo sul sito web dell’Amministrazione comunale, l’intitolazione a La Torre aveva riscontrato scarso gradimento fra i cittadini”.
“In vista dell’imminente operatività dell’aeroscalo - conclude Alfano - è nostra intenzione affiancare quanto prima tramite un concorso pubblico di idee al nome di Magliocco un toponimo che serva a reclamizzare e a promuovere il nostro territorio”.
Non tarda ad arrivare la replica dell’on. Digiacomo che in merito afferma:“Apprendo questa notizia con un sentimento di tristezza, di dolore, di sconforto e di lutto. Mi pare che, per la seconda volta, è stato ammazzato Pio. Un’azione politica brutale, ottusa, sconsiderata, condotta con malafede, recuperando l’intitolazione di un non più esistente aeroporto militare distrutto dalle forze alleate oltre 60 anni fa. Mi vergogno di essere siciliano, me ne vergogno senza scusanti”.
