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ALLARME ORDINE PUBBLICO AD ISPICA
Il PD di Ispica, attraverso i suoi due consiglieri comunali, ha scritto al prefetto Carlo Fanara ed alle istituzioni militari e politiche cittadine, denunciando una situazione dell’ordine pubblico oltre la soglia del possibile. Ispica, nelle ultime settimane, è stata almeno al centro della cronaca per fatti che da un lato dimostrano l’efficienza dello Stato nell’azione repressiva ma dall’altro come la città stia diventando luogo di fatti delinquenziali preoccupanti. La Guardia di Finanza, ad esempio, ha arrestato poco tempo orsono un paio di extracomunitari che spacciavano in un supermercato in pieno centro. Da qui parte la riflessione di Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo che parlano di “preoccupante fenomeno di abuso di alcool e di droghe leggere” da parte dei giovani ispicesi. Altri episodi inquietanti sono i troppi cassonetti bruciati; segnali di un vandalismo che sta raggiungendo livelli di esasperazione e che preoccupa anche perché non si riesce ancora scoprire la mano di chi appicca le fiamme. Il PD ispicese ha deciso di scrivere al Prefetto, chiedendo maggiori controlli in tutta la città e soprattutto in quelle zone sia del centro che periferiche dove più forte è il rischio. Piazza Mazzini, l’Eremo delle Grazie, via Sardegna, piazza Ferla, il campo sportivo Moltisanti sono scarsamente illuminati e “per questo – spiegano i due esponenti del PD – rappresentano zone franche per chi vuole delinquere”. Invivibile nelle ore notturne anche piazza Regina Margherita mentre “varie arterie della città - denunciano i due esponenti del PD - si trasformano in piena notte in improvvisati autodromi per gare d’auto clandestine”. Sia Muraglie che Roccuzzo allargano anche il discorso a Santa Maria del Focallo “dove – dicono - non esiste controllo e dove le villette sono preda continua di ladri e vandali”. Insomma una quadro davvero difficile quello descritte dal PD ispicese al Prefetto, nella speranza di una risposta.
