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Sarà stato un caso che in mattinata sia l’amministrazione comunale che il Partito Democratico abbiamo espresso, quasi nello stesso momento, i loro pareri riguardo la passata stagione estiva?. Per l’amministrazione si è cercato di fare tutto il possibile ed al minor prezzo. Per L’area tematica del Pd di Ragusa invece un po’ di amaro in bocca è rimasto......
Sarà stato un caso che in mattinata sia l’amministrazione comunale che il Partito Democratico abbiamo espresso, quasi nello stesso momento, i loro pareri riguardo la passata stagione estiva?. Per l’amministrazione si è cercato di fare tutto il possibile ed al minor prezzo. Per L’area tematica del Pd di Ragusa invece un po’ di amaro in bocca è rimasto.
“Per quanto riguarda il centro storico di Ragusa Superiore c’e’ stata una assenza di programmazione, mentre per Ibla si e’ approntato un programma di intrattenimento soddisfacente”. Questo è quanto ha affermato il Pd in conferenza stampa questa mattina.
“il centro storico di Ragusa Superiore ha visto una sola iniziativa, quella dei commercianti di via Mariannina Coffa, che hanno chiesto la sperimentazione della zona a traffico limitato, dopo che il gruppo circoscrizionale del PD di Ragusa Centro li ha contattati e incoraggiati.
Giudichiamo positivamente l’iniziativa che ha registrato una discreta presenza di cittadini e turisti a dimostrazione del fatto che bisogna lavorare in questa direzione; inoltre crediamo che questo piccolo passo dei commercianti, vada ulteriormente accompagnato fin da subito anche per il periodo invernale attraverso la possibilita’ di poter mettere davanti le attivita’, su un lato della strada delle pedane con dei gazebo consoni al centro storico.
Ovviamente tale iniziativa va estesa ad altre strade del centro storico, attraverso delle agevolazioni al fine di incoraggiare e rilanciare un luogo e un settore in forte difficolta’.
Non si puo’ pensare di rilanciare il centro storico senza una adeguata politica e una seria programmazione; il centro di Ragusa Superiore anche quest’anno nella settimana prima e nella settimana dopo il ferragosto ha visto chiudere la quasi totalita’ delle attivita’ presenti lasciando posto alla desolazione e ai disservizi per turisti e cittadini; occorre in tal senso una regolamentazione concertata con i commercianti.
Non si puo’ pensare di rilanciare il centro storico se nelle strade principali e strategiche non si agevola l’apertura di attivita’ che diano la possibilita’ al cittadino cosi come al turista di vivere il nostro centro storico a 360° come ad esempio attivita’ di ristorazione e di intrattenimento.
Nel Centro Storico si aspetta ancora una opportuna segnaletica turistica e serve maggiore organizzazione per la fruibilita’ dei monumenti Unesco; risulta essere irrisolta la problematica inerente gli orari di fruizione dei nostri tanto amati Monumenti UNESCO, cosa che fa di questa fetta di citta’ un bellissimo contenitore, ma vuoto; il risultato e’ un turismo qualitativamente “mordi e fuggi” .
Passo indietro anche per gli anziani, dispiacere per aver constatato come una tappa della Festa dei Nonni, tanto amata nel quartiere, nella data tradizionale del 26 luglio, quest’anno non si sia svolta, con grande delusione di tutte quelle persone che aspettavano questa data per trascorrere una serata diversa nel quartiere.
Per quanto riguarda la viabilita’ abbiamo riscontrato confusione nella fruizione di un servizio indispensabile quale quello dei bus, che nonostante abbia visto un cospicuo potenziamento del parco mezzi, riteniamo che l’Amministrazione non ha saputo rendere efficiente il succitato servizio a causa di una scarsa comunicazione cosa che ovviamente ha riguardato pure il bus navetta che collega Ibla al Centro storico di Ragusa Superiore.
Inoltre dobbiamo evidenziare alcuni importanti servizi non fruibili che necessitano di urgenti soluzioni quali: l’ascensore di via Roma e di Piazza Repubblica a Ibla che risultano fermi da tempo, i bagni pubblici di San Giovanni, il Parco Giovanni Paolo II che ancora oggi rimane un luogo abbandonato e che avrebbe dovuto essere un luogo importante per l’estate, luogo dove hanno trovato conferme le perplessita’ del gruppo circoscrizionale del PD di Ragusa Centro, espresse prima dell’inaugurazione che ha giudicato troppo frettolosa; Villa Margherita che ha necessita’ di interventi urgenti di manutenzione dei giochi che si presentano sgangherati e alcuni persino pericolosi oltre alle numerose buche presenti in tutta l’area.
Delusione per aver appreso della parziale realizzazione del parcheggio di Piazza del Popolo che per essere fruibile, necessita di altri fondi, condizione questa che richiede non poco tempo.
Delusione per la scelta di portare ancora una volta le bancarelle di San Giovanni presso Viale Napoleone Colajanni senza prevedere nessuna alternativa; come PD riteniamo si debbano creare per gli anni a seguire la creazione di percorsi alternativi con bancarelle artistiche e artigianali.
Attendiamo con ansia la pavimentazione di Via Roma e quella di Via Mariannina Coffa per le tanto agognate aree pedonali, l’illuminazione del Ponte Vecchio, il Piano Particolareggiato che per essere operativo richiede chissa’ quanto tempo.
Attendiamo una forte politica di integrazione in risposta alla concentrata presenza di extracomunitari a Ragusa Superiore.
Attendiamo una seria politica per riportare i giovani nel centro storico che registra un abbandono sempre maggiore delle abitazioni con la conseguente crescente presenza di case al luci rosse in ogni angolo del quartiere.
Segnale forte di abbandono del centro storico inoltre e quello legato a situazioni problematiche, come ad esempio l’avanzare di scippi, furti e atti vandalici, nonostante il grande impegno delle forze dell’ordine.
Insomma un quadro non felice di un quartiere che soffre e che aspetta segnali concreti per poter rivivere o forse sopravvivere; eppure basterebbe prendere esempi positivi a noi vicini, dove alcuni centri storici sono diventati, grazie ad una attenta e accorta programmazione, un luogo dove andare a vivere e non un luogo da cui scappare.
Come PD vogliamo un Centro Storico diverso in cui ci sia massima attenzione per i bambini, gli anziani e i diversamente abili, un luogo migliore che possa essere l’orgoglio del nostro passato e la risorsa per il nostro futuro e ci impegneremo non solo denunciando le cose che non vanno ma anche elaborando e proponendo possibili soluzioni”.
