Notizie Attualità ragusa
Ott
09
IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA IL PIANO TRIENNALE DELLE OO.PP.
La nuova geografia del consiglio, la polemica sollevata dall’UDC per la presidenza della quarta commissione e aria tesa evidente. Al consiglio provinciale di Ragusa, ieri sera, la seduta è stata lunga e con l’ombra di un momento difficile come mai in passato per Franco Antoci.............La nuova geografia del consiglio, la polemica sollevata dall’UDC per la presidenza della quarta commissione e aria tesa evidente. Al consiglio provinciale di Ragusa, ieri sera, la seduta è stata lunga e con l’ombra di un momento difficile come mai in passato per Franco Antoci. In aula, alla fine, è stato approvato il piano triennale delle opere pubbliche; a differenza degli anni passati, la programmazione non è più uno strumento propedeutico al bilancio. Per questo è stato esitato a distanza di qualche mese dagli strumenti finanziari. In aula l’assessore Giuseppe Giampiccolo ha comunque annunciato che la volontà della giunta è quella di tornare già dal prossimo anno al passato, per evitare che, in caso di presentazione di emendamenti che spostano somme, manchi la copertura finanziaria. Ieri i consiglieri che avevano presentato emendamenti hanno dovuto ritirare le loro proposte per evitare sforamenti di spesa, trasformandole in mozione. In sede di discussione generale è stato il presidente della terza commissione Saro Burgio dell’MpA ad illustrare la “ratio” del piano che ha riguardato soprattutto la viabilità provinciale secondaria. Una proposta largamente condivisa, elaborata su base triennale e tenendo conto che dell’impegno finanziario originario di 84 milioni, inizialmente assegnato alla Provincia, c’è solo la certezza di un finanziamento di 28 milioni di euro. Proprio questa mancata certezza ha portato Sandro Tumino di Sinistra Democratica ad astenersi, diversamente dal compagno di partito Ignazio Abbate che ha votato favorevolmente così come Giuseppe Mustile di Rifondazione. Unico voto contrario quello di Angela Barone del PD. Alla fine il piano è passato con 17 voti favorevoli, uno contrario ed uno astenuto. Polemico Franco Poidomani del PD sulla questione degli emendamenti; Poidomani ha ritenuto poco ortodosso il metodo utilizzato.
