Notizie Attualità ragusa
Ott
16
MULTISERVIZI = MULTIPROBLEMI
È stata una lunga e movimentata giornata quella di oggi per i lavoratori della Multiservizi ma anche per l’amministrazione comunale di Modica chiamata a dare delle risposte che a quanto pare non ha. La prima tappa della protesta è stato Palazzo San Domenico, dove i lavoratori si sono dati appuntamento questa mattina.........È stata una lunga e movimentata giornata quella di oggi per i lavoratori della Multiservizi ma anche per l’amministrazione comunale di Modica chiamata a dare delle risposte che a quanto pare non ha. La prima tappa della protesta è stato Palazzo San Domenico, dove i lavoratori si sono dati appuntamento questa mattina. La disperazione è tangibile; mesi di stipendi arretrati, i dipendenti della società sono in ginocchio e qualcuno ha raccontato di non riuscire più ad andare avanti mentre qualcun altro ha minacciato lo sciopero della fame. Accanto ai lavoratori anche alcuni consiglieri di opposizione che ritengono insostenibile tale situazione. I sindacati dichiarano di non essere più disposti ad aspettare. I lavoratori poi hanno voluto incontrare il sindaco Buscema nella sua stanza. Buscema era da solo, (dove sono gli alleati ci chiediamo in questo momento difficile?). Ha ricevuto i lavoratori e ha aperto loro le braccia affermando che occorre aspettare il 29 Ottobre data in cui l’attuale consiglio di amministrazione della Multiservizi dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, dimettersi e dovrebbe essere nominato l’amministratore unico. Fino ad allora non è possibile sbloccare i 300 mila euro che si trovano in banca dalla fine di settembre e che permetterebbero ai lavoratori di prendere una boccata di ossigeno. L’incontro inatteso con i lavoratori, ha ritardato la conferenza stampa che il sindaco aveva convocato per chiarire i termini della situazione. In realtà c’è poco da chiarire e soprattutto da parlare; i lavoratori sono infatti stanchi delle parole e pretendono i fatti e qualcuno nei corridoi ha anche affermato che se il sindaco e questa amministrazione non sono in grado di affrontare la situazione devono avere il coraggio di dimettersi.
