Dove ti trovi

Notizie Attualità ragusa

Dic
28

MALATI ONCOLOGICI AUSL 7

Inserito in // Notizie / Attualità

ImageIn provincia di Ragusa, la riduzione del budget assegnato all’Ausl 7, impedisce l’erogazione di prestazioni sanitarie ai malati oncologici. Una circostanza che riduce il diritto alla salute della popolazione iblea e configura anche l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio......

In provincia di Ragusa, la riduzione del budget assegnato all’Ausl 7, impedisce l’erogazione di prestazioni sanitarie ai malati oncologici. Una circostanza che riduce il diritto alla salute della popolazione iblea e configura anche l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio. I tagli regionali alla spesa sanitaria, noti come “piano di rientro”, privano i soggetti affetti da gravi malattie ad ottenere quanto gli spetta di diritto. L’allarme viene lanciato da alcuni pazienti che si sono costituiti in comitato, decidendo di adire le vie legali nei confronti dell’azienda sanitaria provinciale. Non si tratta dunque semplicemente di istituire lunghe liste d’attesa, ma di non poter fornire più prestazioni di medicina nucleare, in quanto esiste in provincia di Ragusa una sola struttura con un budget già assolutamente insufficiente per le esigenze della suddetta area iblea. Tali fatti sono stati ampiamente denunciati al direttore generale Fulvio Manno, il quale ha informato della questione l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo. La riduzione di budget assegnato all’azienda di Ragusa impedirà, secondo Manno, l’erogazione di alcune prestazioni riducendo il diritto alla salute della popolazione iblea. Malgrado i toni duri, l’assessore alla Sanità non ha ancora assunto alcun provvedimento. Si tratta di un disagio denunciato anche dal Codacons, l’associazione dei consumatori, che parla di rischio delle prestazioni di medicina nucleare in quanto l’unico centro medico della realtà iblea è costretto a sospendere le prestazioni ai convenzionati a causa dei tagli programmati dal piano di rientro dei debiti nell’ambito della sanità regionale. L’associazione dei consumatori rileva che gli assistiti della provincia di Ragusa non possono più beneficiare del regime convenzionale per le prestazioni di medicina nucleare, erogabili fra l’altro da un solo centro specializzato sito a Ragusa. Non esistono infatti altre strutture pubbliche o private in grado di fornire una diagnostica di alta specializzazione utilizzata soprattutto dai malati oncologici. I tagli regionali alla spesa sanitaria costringono i malati a migrare in altre province per non pagare l’intera prestazione di tasca propria.

Sponsored Links