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SD: QUANTO COSTANO I CIMITERI A RAGUSA
Assumere unità lavorative all’interno delle cooperative che lavorano per il Comune, è diventata quasi una prassi per l’amministrazione Di pasquale, specie per alcune in particolare. ....
Assumere unità lavorative all’interno delle cooperative che lavorano per il Comune, è diventata quasi una prassi per l’amministrazione Di pasquale, specie per alcune in particolare. Il riferimento, va alla cooperativa che da un po’ di anni, si aggiudica in modo costante la gara per la gestione dei cimiteri e alla cooperativa che attualmente svolge il servizio del sollevamento acqua, evidenziando che non è bastato assumere familiari di assessori della stessa Giunta, familiari di segretari di partito della coalizione del sindaco, parenti di consiglieri di quartiere, eletti nel centrosinistra e dopo le assunzioni transitati nelle file del centrodestra, ma si va oltre, continuando a gonfiare i costi di gestione rispetto al capitolato bandito al momento dell’assegnazione del servizio. Sui cimiteri, si è deciso che con Determina Dirigenziale n. 305 del 13 febbraio 2009, il Dirigente autorizzato dal sindaco, non con Delibera di Giunta o con Determina sindacale , ma solo con un visto posto in calce alla proposta di aumento di personale avanzata dalla cooperativa titolare del servizio, ha determinato l’assunzione di ulteriori 2 unità lavorative per 1 anno, aumentando la spesa sui cimiteri di ulteriori € 61.166,12 annue. Leggendo il contenuto della determina, si evidenzia che la motivazione delle assunzioni , è determinata dall’aumento del numero dei morti nel periodo invernale, come se l’inverno fosse venuto quest’anno per la prima volta e da ciò si capisce che l’atto ha una prevalente ragione politica di puro clientelismo, specie se consideriamo chi sono stati gli assunti in un passato recente. Dal punto di vista della legittimità degli atti , ci siamo chiesti se è legittimo aumentare il numero delle unità lavorative e l’importo stanziato per il servizio, se al momento dell’aggiudicazione avvenuta con gara pubblica , le mansioni erano ben specificate ; ci siamo chiesti pure come mai un servizio che con la precedente amministrazione veniva svolto con 11 unità, dopo qualche mese dall’insediamento di questo sindaco, veniva svolto da 13 unità ( le 2 assunzioni dei parenti ). Ci siamo chiesti pure, come fa un sindaco ad autorizzare l’aumento delle unità da 13 a 15, se il servizio, sempre la stessa cooperativa, se lo è aggiudicato solo 4 mesi fa il data ottobre 2008, autorizzazione concessa con un semplice visto sulla richiesta avanzata dalla stessa cooperativa. Ci siamo chiesti se nei cimiteri c’è tutta questa mole di lavoro o stiamo creando qualche sacca di inefficienza amministrativa. Resta il fatto politico che con Di pasquale , i costi di gestione dei cimiteri, sono aumentati di circa €140.000,00 annui, e che il fondo minute spese, è stato portato da euro 20.000,00 ad euro 100.000,00 , eludendo il Consiglio da qualsiasi forma di controllo di questa parte di spesa pubblica. Pensiamo che sarebbe stato più importante impegnare simili somme per la manutenzione delle strade e della rete idrica, anziché destinarle ad assumere personale addetto ai cimiteri ( scelto tra singoli raccomandati e non con gara pubblica), a nostro modo di vedere già sufficientemente bastevole per il servizio da produrre come recita il capitolato di aggiudicazione di 4 mesi fa. In realtà, assumere fa acquisire clientela e consenso, mentre dare servizi per la città in modo indiscriminato, è un gesto di buona amministrazione, ma che non genera consenso clientelare utile a gestire il potere del palazzo. Concludiamo affermando che con Di pasquale, la spesa pubblica cresce a dismisura in modo galoppante per le casse comunali, mentre di contro i servizi collettivi peggiorano o al massimo non migliorano. Sarebbe il caso che, considerati gli sviluppi che ci sono stati sull’inchiesta riguardante i cimiteri qualche mese fa, conclusasi con delle condanne penali, chi di competenza proseguisse ad accertare come si spendono i soldi che i ragusani pagano attraverso le tasse comunali, lievitate in modo esponenziale con la gestione Di pasquale.
