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Apr
28

Il palio di Acate rischia lo stop dopo 286 anni: le istituzioni bloccano la corsa dei cavalli?

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Il palio di Acate al 99% non si farà. E’ attesa da un momento all’altro la decisione dall’assessorato regionale alla Sanità. Ma le indiscrezioni non sono incoraggianti. Le dichiarazioni euforiche di Francesca Martini, sottosegretaria alla Salute, rilasciate a un’agenzia giornalistica, anticipano quello che potrebbe essere il destino del palio di Acate edizione 2009.

La corsa dei cavalli che ogni anno si svolge in corso Indipendenza dopo la festa di Pasqua e in onore al patrono San Vincenzo, forse non si farà. Dal 1723 al 2009 il palio di Acate ha avuto uno stop soltanto: nel 1984, per volere del commissario regionale De Francesco, che bloccò tutte le corse dei cavalli in programma in Sicilia.

Ad avvalorare la decisione che molto probabilmente sarà presa, una norma prevista nell’accordo Stato- Regione del 2003 che impone il massimo della sicurezza dei percorsi: che siano coperti e le transenne imbottite. Requisiti che, purtroppo, il corso Indipendenza non ha.

A far pendere la bilancia in favore del «no» al palio, sicuramente la decisione che verrà presa nella tarda mattinata di oggi a conclusione del Comitato la sicurezza e l’ordine pubblico che si svolgerà in Prefettura. Il sindaco di Acate Giovanni Caruso, convinto sostenitore del palio in quanto fonte di tradizione secolare di cui non ci si può privare, appare piuttosto sfiduciato in un ribaltamento della sentenza.

Sul risultato finale peserà dunque l’opinione dell’assessore Massimo Russo (ex magistrato), quella del Comitato per l’ordine pubblico, quella del sottosegretario alla Salute Francesca Martina e le proteste degli animalisti, sempre agguerriti e contrari in occasioni del genere. Oltre alla carenza dei requisiti di sicurezza del percorso di corso Indipendenza, allo scopo di garantire l’incolumità dei cavalli, sul palio pesa l’ombra della malavita organizzata, pronta a intrufolarsi nel mondo delle scommesse clandestine e dello sfruttamento degli animali, uno dei fenomeni che la Questura teme fortemente.

www.corrierediragusa.it

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