Notizie Attualità ragusa
Mag
27
Ragusa: consiglieri provinciali incatenati all´ingresso di palazzo di viale del Fante
Per dire no ai «ladri» che scippano i finanziamenti destinati alla rete viaria.
Consiglieri in catene per protestare contro lo scippo dei fondi da utilizzare per le strade provinciali. «Chi ruba è ladro, il governo ha già rubato e scippato». Con questo slogan i consiglieri provinciali Ignazio Nicosia, Pietro Barrera, il deputato regionale Riccardo Minardo, Giuseppe Mustile, Venerina Padua, Alessandro Tumino, Giovanni Iacono, Pietro Barrera e Ignazio Abbate (da sx nella foto), componenti della 3. Commissione, hanno inscenato una plateale protesta contro i tagli del governo di 56 milioni di euro destinati alla viabilità. La protesta, pur condivisa dai consiglieri di centrodestra, è stata organizzata solo ai consiglieri sopraccitati. «Ci incateniamo- ha detto Riccardo Minardo- per richiamare l’attenzione dei vertici che amministrano la cosa pubblica: il presidente della Provincia Franco Antoci e quello della Regione Raffaele Lombardo perché vigilino affinché il nostro territorio non venga scippato di altri finanziamenti per la rete viaria».
Consiglieri in catene per protestare contro lo scippo dei fondi da utilizzare per le strade provinciali. «Chi ruba è ladro, il governo ha già rubato e scippato». Con questo slogan i consiglieri provinciali Ignazio Nicosia, Pietro Barrera, il deputato regionale Riccardo Minardo, Giuseppe Mustile, Venerina Padua, Alessandro Tumino, Giovanni Iacono, Pietro Barrera e Ignazio Abbate (da sx nella foto), componenti della 3. Commissione, hanno inscenato una plateale protesta contro i tagli del governo di 56 milioni di euro destinati alla viabilità. La protesta, pur condivisa dai consiglieri di centrodestra, è stata organizzata solo ai consiglieri sopraccitati. «Ci incateniamo- ha detto Riccardo Minardo- per richiamare l’attenzione dei vertici che amministrano la cosa pubblica: il presidente della Provincia Franco Antoci e quello della Regione Raffaele Lombardo perché vigilino affinché il nostro territorio non venga scippato di altri finanziamenti per la rete viaria».
