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10 comuni iblei commissariati, Dipasquale: "Una cantonata"
Ragusa, Modica, Acate, Comiso, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria. Sono i centri della provincia iblea commissariati assieme ad altri 298 comuni e 6 povince regionali a causa della mancata approvazione del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008. Nei prossimi giorni si insedieranno i commissari ad acta.
I relativi provvedimenti sono stati firmati dall´assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, mentre delle 9 Province regionali solamente Catania, Palermo e Ragusa non riceveranno la visita dei funzionari regionali. Nel caso di mancata approvazione del bilancio preventivo, la legge prevede come sanzione lo scioglimento dei Consigli comunali o provinciali inadempienti.
"E´ un provvedimento straordinario - precisa l´assessore Chinnici - resosi necessario e urgente a causa del fatto che la quasi totalità delle amministrazioni provinciali e comunali sono in ritardo e quindi la spesa è di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali".
I commissari avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia già fatto la Giunta, lo schema di bilancio per l´esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno convocare i Consigli, assegnando loro il termine di 30 giorni, per l´approvazione del bilancio. In caso contrario, sarà lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria. Nella maggior parte degli enti commissariati mancano sia il bilancio di previsione 2009, che il consuntivo 2008.
Il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale parla di «Una cantonata incredibile presa dall´Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici che ha nominato il commissario ad acta al Comune di Ragusa per la mancata approvazione, secondo l´Assessorato, del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008. Il Comune di Ragusa – aggiunge il primo cittadino – ha approvato gli atti in questione, compreso il conto consuntivo esitato il 16 luglio scorso, e ne ha dato tempestiva comunicazione all´assessorato regionale competente. Ritengo pertanto che il commissario ad acta, se verrà a Ragusa, potrà godersi il nostro sole, il nostro mare, visitare i monumenti dichiarati dall´Unesco Patrimonio dell´Umanità e quindi godersi alcune giornate di ferie perché non avrà proprio nulla da fare».
Corrierediragusa.it
