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Ago
30

Martedì al via il nuovo anno scolastico, 150 posti in meno

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Comincia ufficialmente martedì il nuovo anno scolastico. Per la scuola primaria e secondaria sarà l’ultimo prima della riforma Gelmini che entrerà in vigore dal 20102011 con ristrutturazione di percorsi formativi, accorpamenti di indirizzi e di scuole, aumento del numero degli alunni per classe. Il ministro ha annunciato in questi giorni anche un nuovo sistema di reclutamento dei docenti per annullare alla base la formazione del precariato, vera piaga della scuola degli ultimi 50 anni.

 

L’anno scolastico si apre con una appendice di quello trascorso visto che per i primi dieci giorni di settembre gli alunni saranno impegnati nel recupero delle materie in cui nello scrutinio di giugno non sono stati valutati positivamente. Nella sostanza si tratta dei vecchi esami di settembre che la burocrazia ministeriale, seguendo le indicazioni della politica, ha voluto cancellare almeno dal punto di vista formale. Gli alunni «sospesi nel giudizio» dovranno sottoporsi a prove scritte ed orali ed i consigli di classe torneranno a riunirsi nella loro vecchia composizione per valutare il raggiungimento o meno degli obiettivi minimi per affrontare la classe successiva. Il ministero ha impegnato un milione di euro per garantire i corsi di recupero alle famiglie ed agli studenti con esiti spesso discutibili sia dal punto di vista organizzativo sia dei contenuti.

Chiusa l’appendice di settembre il nuovo anno partirà ufficialmente giorno 18 in Sicilia anche se molte scuole sono orientate ad anticipare l’apertura a qualche giorno prima per recuperare giorni da utilizzare nel corso dell’anno per i vari «ponti» ed i viaggi di istruzione.

SCUOLA IBLEA, SI RIPARTE CON 150 INCARICHI IN MENO

La crisi finanziaria stringe la cinghia anche alla scuola iblea. Rispetto all’anno scorso gli incarichi annuali diminuiranno di circa 150 unità. «Si spera negli effetti del protocollo d’intesa siglato fra Stato e Regione- dice il provveditore agli Studi Cataldo Dinolfo, a Ragusa dal 2007- per sopperire alle minori nomine, in Sicilia 1.700 docenti e 300 personale Ata». Ancora si molto poco dell’accordo siglato fra l’assessore alla Pubblica istruzione Lino Leanza e il ministro Gelimini.

Nell’elenco del personale da nominare figurano 99 posti di insegnanti di sostegno per le elementari, 233 collaboratori scolastici (ex bidelli), 7 segretari, 32 assistenti tecnici, 4 addetti azienda agraria. A conti fatti, mancano all’appello, rispetto al settembre dell’anno scorso ben 150 incarichi. «La legge finanziaria ha contratto ulteriormente le nomine annuali- continua il capo dell’Ufficio scolastico provinciale- Si calcola che in tutt’Italia avremo 43 mila posti in meno, di cui circa 6 mila solo in Sicilia».

Manca ormai poco alla riapertura dell’anno scolastico 2009-2010. E le prospettive non sono rosee né per i docenti né per i discenti che s’apprestano a entrare in aula. «Nonostante questo stato di difficoltà assicura Cataldo Dinolfo- cercheremo di utilizzare al massimo le risorse di cui disponiamo con il contributo dei dirigenti scolastici autonomi e con la regia dell’Ufficio provinciale».

Un’occasione buona, la prossima apertura delle scuole, per rivolgere un appello ai fruitori della scuola. «Auguro ai giovani che s’apprestano a iniziare l’anno scolastico un impegno forte per l’ottimizzazione delle risorse umane; ai docenti che diano il meglio della loro cultura».

Corrierediragusa.it

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