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Apr
07
GIOVANI, OCCUPAZIONE, AEROPORTO. A COMISO DIVENTA UN CIRCOLO VIRTUOSO
La convenzione stipulata tra il Comune di Comiso e Adecco Italia per la selezione e formazione del personale da occupare nel nuovo aeroporto di Comiso è stato il tema di una conferenza stampa congiunta convocata dal sindaco Giuseppe Digiacomo e da Gianni Bocchieri, direttore legale e public affairs di Adecco Italia. All’incontro coi giornalisti, tenutosi oggi presso la sala Consiliare del Municipio, sono intervenuti altresì il presidente della Sac Catania, Stefano Maria Ridolfo e il deputato regionale, Salvo Zago. “Avverto la grande attesa dei tanti giovani che nell’apertura dell’aeroscalo vedono uno sbocco occupazionale sia diretto sia indiretto attraverso l’indotto che esso creerà – ha dichiarato il primo cittadino -. E’ importante che tutti siano messi nella condizione di accedervi, ma è altrettanto importante che l’accesso al lavoro avvenga nell’ambito di scelte imparziali e legali nel solco di un iter che finora ha caratterizzato la realizzazione di questa fondamentale infrastruttura in ogni sua fase, dalla progettazione fino alla costruzione e gestione. Sotto questo profilo il partenariato con Adecco Italia, società leader nella formazione delle risorse umane, è garanzia della massima serietà”. Il sindaco Digiacomo ha anche, in modo diretto, l’aeroscalo non assorbirà più di un centinaio di posti di lavoro. “Il vero elemento propulsivo per quanto riguarda l’occupazione – ha concluso il primo cittadino -. È il sistema che si crea attorno all’aeroporto. Questo vuol dire che bisogna preparare il territorio per tutto l’indotto che l’aeroscalo è in grado di generare. Stanno già sorgendo strutture turistico-sportive d’eccellenza per cui è facile prevedere un boom turistico nel breve periodo”. Il presidente Ridolfo, dopo aver ricordato che la Sac insieme a Interbanca, ha vinto la gara di evidenza pubblica per l’acquisizione della quota di maggioranza del socio privato di Soaco con un’offerta superiore a 17 milioni di euro, si è soffermato sull’importanza di rafforzare un sistema aeroportuale che ha il suo centro nell’aeroporto di Catania.
“Abbiamo già registrato l’interessamento di importanti compagnie nazionali e internazionali per l’aeroscalo comisano, tra le quali basta citare la Ryainair, leader in Europa nel settore low coast – detto il presidente Ridolfo -. In questo territorio ci sono enormi potenzialità di sviluppo economico, soprattutto nel settore del turismo. Per questo abbiamo investito a Comiso, nella certezza che, in Sicilia, non ci possono essere altre realtà se non due, cioè i sitemi aeroportuali di Catania-Comiso e Palermo-Trapani. L’aeroporto di Comiso nasce, quindi, con lo scopo di rafforzare il sistema aeroportuale della Sicilia Orientale e vediamo con grande favore l’intenzione di gestire in modo limpido l’occupazione diretta e indiretta che si creerà”.
Il deputato regionale Salvo Zago, dopo aver rilevato come l’agricoltura iblea sia tra le più moderne in Europa e che essa non potrà non trovare giovamento dall’apertura dell’aeroporto, ha posto l’accento sul fatto che “la struttura aeroportuale di Comiso favorirà un’accelerazione nelle realizzazioni di altre infrastrutture iblee che miglioreranno i collegamenti tra le province di Catania, Siracusa e Ragusa al servizio di quello che ormai è chiamato il sistema del distretto della Sicilia Sud-orientale. Sulle prospettive di lavoro – ha concluso Zago – è chiaro che la parte più consistente di nuova occupazione verrà proprio dall’indotto, con circa un migliaio di nuovi posti di lavoro”.
Infine, Gianni Bocchieri, ha sottolineato che la competenza e il talento saranno i parametri richiesti a chi ambisce a trovare occupazione nel nuovo aeroporto.
“La decisione del Comune di Comiso di affidare la selezione e la formazione ad Adecco – ha dichiarato Gianni Bocchieri - rappresenta una grande opportunità per valorizzare la nostra funzione di intermediari tra domanda e offerta di lavoro, in un modo accessibile e trasparente a tutti. Questo è importante in un mercato del lavoro ancora chiuso e in cui l'accesso al lavoro avviene ancora per quelle vie informali, che rischiano di perpetuare disuguaglianza sociali. L'apertura della stazione aeroportuale consentirà ad Adecco di portare inoltre, l'esperienza nazionale e internazionale maturata proprio in questo tipo di organizzazioni, dove vengono richieste specifiche professionalità con conseguenti esigenze di formazione generica e specialistica. Il talento e il merito non possono che essere gli elementi distintivi per questo tipo di professionalità. La pianta organica riguardante le unità lavorative nell’aeroscalo è già fissata, circa un centinaio, per cui non vogliamo creare facili illusioni in nessuno. Per cui il nostro compito si articolerà su due fronti, il primo, raccogliere le offerte di lavoro attraverso un pre screening seguito da corsi di formazione specifici, questo per quanto riguarda l’occupazione all’interno dell’area aeroportuale. Il secondo fronte del nostro impegno riguarda la domanda di lavoro che perviene dall’esterno. Infatti, abbiamo già individuato i soggetti che sono interessati a investire in questo territorio e avranno bisogno di unità lavorative generiche e personale specializzato, sia di soggetti che intendono investire in attività collaterali a quella aeroportuale poiché, ormai, la tendenza è a pensare gli aeroporti come vere e proprie cittadelle”.
“Abbiamo già registrato l’interessamento di importanti compagnie nazionali e internazionali per l’aeroscalo comisano, tra le quali basta citare la Ryainair, leader in Europa nel settore low coast – detto il presidente Ridolfo -. In questo territorio ci sono enormi potenzialità di sviluppo economico, soprattutto nel settore del turismo. Per questo abbiamo investito a Comiso, nella certezza che, in Sicilia, non ci possono essere altre realtà se non due, cioè i sitemi aeroportuali di Catania-Comiso e Palermo-Trapani. L’aeroporto di Comiso nasce, quindi, con lo scopo di rafforzare il sistema aeroportuale della Sicilia Orientale e vediamo con grande favore l’intenzione di gestire in modo limpido l’occupazione diretta e indiretta che si creerà”.
Il deputato regionale Salvo Zago, dopo aver rilevato come l’agricoltura iblea sia tra le più moderne in Europa e che essa non potrà non trovare giovamento dall’apertura dell’aeroporto, ha posto l’accento sul fatto che “la struttura aeroportuale di Comiso favorirà un’accelerazione nelle realizzazioni di altre infrastrutture iblee che miglioreranno i collegamenti tra le province di Catania, Siracusa e Ragusa al servizio di quello che ormai è chiamato il sistema del distretto della Sicilia Sud-orientale. Sulle prospettive di lavoro – ha concluso Zago – è chiaro che la parte più consistente di nuova occupazione verrà proprio dall’indotto, con circa un migliaio di nuovi posti di lavoro”.
Infine, Gianni Bocchieri, ha sottolineato che la competenza e il talento saranno i parametri richiesti a chi ambisce a trovare occupazione nel nuovo aeroporto.
“La decisione del Comune di Comiso di affidare la selezione e la formazione ad Adecco – ha dichiarato Gianni Bocchieri - rappresenta una grande opportunità per valorizzare la nostra funzione di intermediari tra domanda e offerta di lavoro, in un modo accessibile e trasparente a tutti. Questo è importante in un mercato del lavoro ancora chiuso e in cui l'accesso al lavoro avviene ancora per quelle vie informali, che rischiano di perpetuare disuguaglianza sociali. L'apertura della stazione aeroportuale consentirà ad Adecco di portare inoltre, l'esperienza nazionale e internazionale maturata proprio in questo tipo di organizzazioni, dove vengono richieste specifiche professionalità con conseguenti esigenze di formazione generica e specialistica. Il talento e il merito non possono che essere gli elementi distintivi per questo tipo di professionalità. La pianta organica riguardante le unità lavorative nell’aeroscalo è già fissata, circa un centinaio, per cui non vogliamo creare facili illusioni in nessuno. Per cui il nostro compito si articolerà su due fronti, il primo, raccogliere le offerte di lavoro attraverso un pre screening seguito da corsi di formazione specifici, questo per quanto riguarda l’occupazione all’interno dell’area aeroportuale. Il secondo fronte del nostro impegno riguarda la domanda di lavoro che perviene dall’esterno. Infatti, abbiamo già individuato i soggetti che sono interessati a investire in questo territorio e avranno bisogno di unità lavorative generiche e personale specializzato, sia di soggetti che intendono investire in attività collaterali a quella aeroportuale poiché, ormai, la tendenza è a pensare gli aeroporti come vere e proprie cittadelle”.
Bocchieri ha quindi specificato che gli interessati, in attesa di un apposito indirizzo e-mail che sarà attivato nei prossimi giorni, possono indirizzare da subito i loro curricula presso la casella di posta elettronica della sua azienda
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oppure per posta ordinaria indirizzata a: Adecco Italia, Corso Gelone, 140, 96100 Siracusa.
