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Rifiuti, un nuovo accordo provvisorio per salvare la provincia dal caos immondizia
Hanno cominciato alle 13,30 ed hanno finito alle 17. I 12 sindaci della provincia di Ragusa alla fine hanno trovato l’accordo. Alcuni contenti, altri a muso duro. Un summit dai toni accesi che si sono sentiti anche negli uffici vicini alla sede dell’Ato.
Questi i termini dell’accordo dell’ultima ora. I comuni di Ispica, Scicli e Pozzallo fino al 26 aprile scaricheranno l’immondizia prodotta nei loro territori a Cava dei modicani, Ragusa. Il comune di Modica scaricherà a Pozzo bollente, Vittoria.
Dal 27 aprile gli stessi comuni andranno a conferire a Mazzara Sant’Andrea (Messina). I rifiuti saranno portati a Cava dei modicani dove verranno caricati in tir autocampattatori per il lungo viaggio in terra peloritana. Il costo, che non dovrebbe essere eccessivo, sarà a carico dei comuni conferitori.
Una soluzione temporanea, fino a quando non ripartirà la discarica di Scicli e si troveranno altre soluzioni più durature. Nell’accordo raggiunto è prevista anche la revoca dell’ordinanza n. 13 del sindaco Nello Dipasquale. Rimane fermo il ricorso al Tar dell’Ato, che Giovanni Vindigni non ha ritirato e che dopo questo accordo dovrebbe comunque decadere automacamente.
Ma i problemi all’Ato non finiscono. Il 30 aprile è concovata l’assemblea dei soci in prima convocazione per approvare il bilancio 2009. La seconda seconda convocazione è prevista per il 7 maggio. In quella data, oltre all´approvazione del bilancio, all’ordine del giorno figura anche la revoca della carica di presidente e del Consiglio di amministrazione e contestualmente la nomina delle nuove cariche. Richiesta avanzata dal sindaco di Ragusa Nello Dipasquale e appoggiata dal deputato Pdl-Sicilia Nino Minardo.
Che valore avrà questo punto all’ordine del giorno non si sa. Ognuno dà l’interpretazione che vuole, ma è da prendere in considerazione l´entrata in vigore della legge 9 dell’8 aprile 2010, che riforma gli Ato ridimensionandoli a 10 in tutta la Sicilia e che prevede la nascita dei Consorzi fra comuni e province.
A Pozzo bollente, la discarica di Vittoria presidiata dai vigili urbani e chiusa al comune di Scicli, la giornata è trascorsa tranquilla. S´è presentato un solo camion nella mattinata, che i vigili urbani hanno bloccato e fatto ripartire per la destinazione di provenienza.
Corrierediragusa.it
