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Casalinga "miracolata" si salva da un volo di 30 metri nella diga di S. Rosalia
La signora, 56 anni, è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale di Catania Il tremendo impatto con l’acqua e con i rami della fitta vegetazione sottostanti il ponte della diga di Santa Rosalia non l’hanno uccisa e lei si è allora aggrappata a quella vita che voleva buttare via, avvinghiandosi disperatamente a un pezzo di roccia vicino alla riva dell’invaso.
E’ l’incredibile disavventura di una casalinga disperata di 56 anni, giunta in auto in provincia di Ragusa da Palazzolo Acreide, nell’Aretuseo, dove risiede, con la precisa intenzione di farla finita. La donna si trova adesso ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del «Cannizzaro» di Catania . La 56enne ha parcheggiato l’auto nei pressi della diga, ha scavalcato il guardrail del ponte e si è buttata giù, compiendo un volo di oltre 30 metri prima si sbattere contro l’acqua e la vegetazione. Nonostante il comprensibile stordimento, la donna ha istintivamente cercato un appiglio, trovandolo nello spuntone roccioso, che l’ha salvata dall’annegamento.
E’ stato l’incredulo guardiano della diga ad assistere alla scena, chiamando subito i soccorsi. I primi ad arrivare sono stati i vigili del fuoco, che hanno tratto in salvo la donna, recuperandola con un canotto dallo spuntone roccioso alla quale si era aggrappata, a circa quattro metri dalla riva. La donna è stata subito condotta in elicottero all’ospedale del capoluogo etneo. Le condizioni cliniche sono gravi, ma la casalinga non sarebbe in pericolo di vita. Restano da accertare le motivazioni alla base dell’insano gesto.
