Notizie Attualità ragusa
2mila posti a sedere per "Ragusani nel mondo"
E’ a pieno regime la macchina organizzativa della sedicesima edizione del premio «Ragusani nel mondo» in programma il 4 settembre prossimo alle ore 21 in piazza Libertà a Ragusa. L’organizzazione, come sempre, cerca la perfezione. Saranno numerosi anche quest’anno gli eventi collaterali oltre alle tante sorprese che riserverà la manifestazione e che saranno rese note nel corso della conferenza stampa di presentazione in programma nei prossimi giorni.
Un grande appuntamento, dunque, per celebrare la ragusanità a 360°. E naturalmente lo si farà abbracciando ancora una volta la città di Ragusa attraverso i ragusani sparsi in tutto il mondo. Anche per questo motivo in piazza Libertà ci saranno più di 2000 sedie per consentire la massima fruizione del premio.
«E’ una scelta positiva che abbiamo già sperimentato lo scorso anno – commenta Sebastiano D’Angelo, direttore dell’Associazione Ragusani nel Mondo – e che abbiamo riconfermato per questa edizione, in modo da consentire la libera fruizione della manifestazione da parte della cittadinanza. Alcuni settori saranno riservati all’Associazione e alle autorità ma per il resto sono i ragusani che vogliamo in piazza, con noi, in questa celebrazione collettiva del premio».
Un premio che si realizza, tassello dopo tassello, grazie ai patrocini degli enti pubblico ma anche grazie, e si potrebbe dire soprattutto, agli sponsor privati, aziende del territorio che credono moltissimo in questo evento ormai vera e propria punta di diamante. I partner pubblici sono la Provincia, il Comune di Ragusa, la Camera di Commercio. Main sponsor sono Infrastrutture srl, Banco di Sicilia-Unicred Group, Poggio del Sole, Di Meglio, Reale Mutua Agenzia Ragusa. Ci sono infine altre 32 aziende che sponsorizzano il premio. «Un ringraziamento particolare a tutti, in particolare ai privati – conclude D’Angelo – che con amore continuano a seguire il premio e a starci accanto, sostenendoci».
Il premio torna ad omaggiare Arturo Di Modica, il famoso scultore di origine vittoriese che ha realizzato il famoso Toro posizionato dinnanzi Wall Street, luogo simbolo dell’economia mondiale nella Grande Mela. Di Modica, già premiato nell’edizione del 2000, sarà ospite speciale nella serata del 4 settembre prossimo in piazza Libertà a Ragusa per raccontare l’iniziativa che sta portando avanti con la consegna di altri due «»Charging Bull», altri due «tori che caricano», con la volontà di costituire un «legame di pace» tra i Paesi più potenti del mondo. Dopo aver regalato la poderosa scultura di tre tonnellate alla città di New York nel 1989, installata come detto dinanzi al tempio della grane finanza in piena notte e di nascosto, divenendo uno dei monumenti più fotografati, Di Modica ha realizzato un toro in bronzo, simile a quello sistemato in America, ma questa volta installato a maggio scorso a Shangai, proprio dinnanzi la sede della borsa della metropoli cinese. E una terza scultura è in preparazione per Mosca, suggerita dall’istinto dell’artista vittoriese di creare un «legame di pace« fra le tre nazioni più potenti del mondo, una sorta di immaginario triangolo che unisce tutti i popoli.
