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A Ragusa 291 euro l´anno se ne vanno in Gratta e Vinci e Lotterie
Difficile dire se il primato è di quelli da accogliere con soddisfazione o meno, ma sta di fatto che in fatto di giochi Ragusa si difende bene. Nella speciale classifica riguardante il denaro speso in un anno in Gratta e Vinci e Lotterie varie i ragusani si possono ben consolare rispetto ai magri risultati ottenuti invece nella classifica per la qualità della vita che relega Ragusa al 90mo posto.
Per Gratta e Vinci e dintorni infatti i ragusani si piazzano tra i primi venti posti in Italia per il denaro speso in Gratta e Vinci e Lotterie. Ogni ragusano spende infatti di media ben 291 euro l’anno per cercare di racimolare qualcosa e rendere la sua vita più accettabile. Ragusa è solo seconda a Trapani in Sicilia dove si spendono 309 euro e precede Messina, 289 euro, e tutte le altre provincie siciliane.
Ai ragusani insomma piace tentare la fortuna e non si fanno pregare, sia esso Bingo, la tombola con marchio anglosassone, siano le varie forme di Gratta e Vinci, ma anche il gioco del Lotto ha i suoi tanti clienti. Sarà per questa platea così ampia e disponibile alla spesa che le ricevitorie crescono sempre di più in provincia.
Dall’indagine condotta in tutto il territorio nazionale Roma è la capitale del Bingo, visto che nel capoluogo laziale sono stati giocati nel 2010 228 milioni di euro. Elevata anche la spesa procapite che nella Capitale raggiunge i 61 euro annui, praticamente il doppio della media nazionale (33 euro). In seconda posizione come raccolta complessiva c´e´ Napoli (173,9 milioni), dove si raggiunge anche un´elevata spesa procapite (56 euro). Sorprendente il dato di Verbania, dove mediamente ogni abitante ha speso quest´anno 161 euro per tentare la fortuna al Bingo. Sotto la media nazionale invece grandi centri come Firenze, Milano, Bari e Genova.
Per quanto riguarda il Superenalotto, Roma e Milano nel 2010 hanno giocato quasi 690 milioni di euro, un quinto della raccolta nazionale (circa 3,5 miliardi). Le due citta´ hanno giocato rispettivamente di 353,9 e 335 milioni di euro. La Capitale si distingue anche per la spesa media pro capite (94 euro) molto superiore alla media italiana (62 euro). Si tratta del valore piu´ alto fra tutte le province italiane. Da notare che anche Milano e Napoli, che completano il podio della raccolta generale (nel capoluogo campano giocati 218,8 milioni), presentano valori di spesa pro capite superiori alla media (89 e 71 euro).
Per quanto riguarda i Gratta e Vinci e Lotterie, sono le 3 citta´ più popolose, Roma, Milano e Napoli, quelle con la raccolta più elevata. Rispettivamente nel 2010 hanno giocato 759,2; 522,6 e 519,8 milioni di euro. I dati della spesa procapite però riservano delle sorprese. Gli abitanti di Brindisi hanno speso nel 2010 mediamente 357 euro per Gratta e Vinci e Lotterie, un dato elevatissimo rispetto alla media nazionale (165 euro).
Sul podio anche Foggia (314 euro) e subito dopo Trapani (309 euro) poi Bari e Bari (294) e quindi Ragusa (291).
