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ATO Idrico
Chiusa, lo scorso fine settimana, la campagna di informazione sulla privatizzazione dell’acqua e la relativa raccolta firme, i cittadini invisibili, si sono dati appuntamento stamani davanti il distaccamento degli uffici della Provincia regionale di Ragusa per depositare le firme raccolte. Una battaglia, così come la definiscono i “Cittadini Invisibili”, che fa perno sulla sensibilità dell’opinione delle persone dopo il vento delle privatizzazioni degli anni ’90, che ha permesso la mercificazione dei beni comuni. Il punto centrale della protesta, si basa esclusivamente sulla tariffa che dovrà essere adottata.
Ora la battaglia per l’acqua pubblica, si allarga a macchia d’olio e si fa anche in Sardegna, Abruzzo e nel Lazio. Un problema politico, anche se, non tutti i partiti sono compatti, come evidenzia il segretario provinciale del Partito dei Comunisti Italiani, Marco Di Martino
