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I LAVORI DI VIA ROMA ED IL CALENDARIO DOMENICALE
Ci vorranno 16 mesi prima che si completino i lavori in via Roma; quei lavori voluti dall’amministrazione comunale per dare al centro storico di Ragusa........
Ci vorranno 16 mesi prima che si completino i lavori in via Roma; quei lavori voluti dall’amministrazione comunale per dare al centro storico di Ragusa, un aspetto migliore, più accattivante e maggiormente consono con un mercato che richiede anche forma oltre che sostanza.
Questo era l’argomento oggetto dell’incontro di ieri a Ragusa tra commercianti, organizzazioni di categoria ed amministrazione comunale; anche se poi, com’era inevitabile che fosse, il discorso è scivolato via sulle aperture domenicali, questione ormai eterna, insoluta e per qualcuno insolubile, e che mette gli uni di fronte all’altri, i commercianti.
Ed a loro Nello Dipasquale, sindaco di Ragusa, ha delegato la soluzione della controversia sul calendario e sui festivi di apertura.
28 domeniche, con qualche deroga, è ciò che prevede oggi il calendario.
“Ma non potrà essere a lungo così”, ha detto il sindaco, facendo chiaramente intendere come, a fronte di un sistema del commercio che si evolve, che cambia aspetto e forma e che promuove i centri commerciali come aggregazione e non solo luogo di vendita, non si può restare ancorati a decisioni anacronistiche.
Ed il fronte si è spaccato; fra chi, anche ieri sera, sosteneva che 28 domeniche bastassero ed avanzassero e chi, invece, diceva che bisognava arrivare almeno a 40.
E mentre i commercianti del centro storico di Ragusa, prendevano atto dei 16 mesi di lavori, dei disagi ovvi che essi provocheranno ma anche del fatto che il salotto della città, poi, tornerà ad essere tale, la spaccatura era evidente sull’ormai famigerato calendario.
Una spaccatura anche interna all’associazione di categoria, l’ASCOM, divisa in alcune sue espressioni, spesso portatrici di interessi personali più che di assieme.
Il sindaco è stato chiaro: “Se non vi metterete d’accordo e dovrò decidere io – ha detto, più o meno – sapete perfettamente la strada che prenderò”.
Commerciante avvisato, mezzo salvato
