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ATO IDRICO: LA CONFERENZA DEI SINDACI HA ESITATO IL PIANO DELLE ECONOMIE
Era assente soltanto Ispica. Con 12 presenti ed il 95,5% delle quote la conferenza dei sindaci e del presidente della Provincia per l’Ato Idrico......
Era assente soltanto Ispica. Con 12 presenti ed il 95,5% delle quote la conferenza dei sindaci e del presidente della Provincia per l’Ato Idrico ha esitato il piano delle economie ufficiali del primo stralcio dei lavori. Assegnati, cioè, tre milioni e 285 mila euro ai 12 comuni per realizzare opere nei settori dell’acquedotto e fognario. La conferenza, che è stata presieduta dall’assessore Salvo Mallia, delegato permanente del presidente Antoci non ha registrato all’unanimità un voto favorevole. Comiso e Giarratana, che rappresentano il 10,10% delle quote si sono astenuti, mentre ha detto «sì» l’85,4% dei comuni soci. Previsti oltre 200.000 euro in più rispetto ai 3.081.008,34 delle economie anche perchè recuperabili dal ribasso d’asta. La proposta passata era stata decisa concordata l’altro ieri pomeriggio nel corso di una riunione informale che si è svolta nella sede dell’Ato Idrico. Erano assenti i comuni di Comiso e Pozzallo, cioè i due enti che ieri hanno poi esternato contrarietà con due comunicati stampa. Per Comiso parla l’assessore Gigi Bellassai: «Siamo insoddisfatti per la ripartizione dei residui legati ai ribassi d'asta e le somme non spese del piano di investimenti delll'Ato idrico che penalizzano il Comune di Comiso. È stato assegnato un residuo di 150.000 euro contro la richiesta 350 mila euro disattendendo l'accordo raggiunto nella riunione del 19 novembre scorso. Il punto non è tanto la decurtazione rispetto alla nostra richiesta, quanto il fatto che ancora una volta si penalizza un Comune che, da un lato ha dimostrato una effettiva ed efficace capacità progettuale e di spesa, dall'altro si è distanto per doti di equilibrio e mediazione. Basti pensare che abbiamo in fase esecutiva importanti progetti come il rifacimento delle rete idrica del quartiere Saliceto, per un importo di 1.670.000 euro, contro una base d'asta di oltre 2.000.000 di euro con un risparmio di 527.000 euro. Senza contare e il rifacimento della rete idrica del quartiere Grazia, per un importo di 200.000 euro. Interventi - dice Bellassai - che consentono di eliminare le perdite nella rete idrica con un notevole risparmio di consumo d'acqua. Ora l'Ato idrico ci assegna un residuo che non copre nemmeno l'investimento operato per il quartiere Grazia». A lamentarsi per il Comune di Pozzallo è l’assessore all’Ecologia Angelo Avveduto. «Abbiamo avuto 200.000 euro in meno rispetto alle previsioni di novembre». L’assessore Salvo Mallia replica alle accuse in modo pacato: «I comuni che in questa fase hanno avuto qualche somma decurtata riceveranno altri soldi con le prossime economie. Non c’è assolutamente motivo di porre in essere allarmismi». A sottolineare il grande lavoro di sinergia svolto da Mallia è stato in assemblea il sindaco di Santa Croce. Inoltre la conferenza dei sindaci ha deciso di rivisitare il piano d’ambito e probabilmente si affiderà ad un esperto.
