Notizie Attualità ragusa
EMERGENZA RIFIUTI: FIOCCANO GLI INCONTRI
Rifiuti in provincia: i capitoli si allungano attorno alle vicende dei comuni e dell’Ato Ragusa Ambiente i cui soci sono appunto i 13 enti locali della provincia iblea......
Rifiuti in provincia: i capitoli si allungano attorno alle vicende dei comuni e dell’Ato Ragusa Ambiente i cui soci sono appunto i 13 enti locali della provincia iblea. Tutti a scongiurare un’emergenza che allo stato attuale non esiste, ma che potrebbe scoppiare da un momento all’altro. Ed il prefetto Giovanni Francesco Monteleone ha già incontrato ieri mattina il presidente Giovanni Vindigni ed il direttore tecnico Fabio Ferreri. Il rappresentante del governo ha voluto sapere, conoscere lo stato dell’arte degli impianti che si stanno realizzando, della situazione delle discariche e della vicenda debiti dei comuni. La tabella che riporta la cifra per ogni singolo comune somma quasi nove milioni di euro che hanno mandato in tilt la società. I comuni soffrono i mancati trasferimenti dello Stato e della Regione e per un servizio essenziale mancano le risorse. Frattanto stamattina a Modica i partiti del centrosinistra hanno tenuto una conferenza stampa nel corso della quale sono stati illustrati i punti di intervento sulla emergenza rifiuti in provincia di Ragusa. In merito alla discarica comprensoriale le forze politiche hanno rimarcato la necessità di avviare una raccolta differenziata per limitare lo stoccaggio dei rifiuti in discarica solo delle cosiddette sostanze umide dei Rsu. Si è parlato di n discarica comprensoriale in prospettiva i Comuni interessati, l’Ato Ambiente e la prefettura devono arrivare ad un punto d’unione per individuare un sito da destinare allo stoccaggio dei Rifiuti. In attesa che si possa procedere in questa direzione, i tempi sono lunghi, è stato detto che è fondamentale dare priorità in questa momento ad una discarica provvisoria in quanto probabilmente il 1 marzo la nuova vasca di Ragusa non sarà pronta. Sono tutti punti che il centrosinistra presenterà stasera in consiglio comunale quando sarà discussa la mozione dell’amministrazione comunale con cui si propone la disponibilità a individuare un sito comprensoriale nel proprio territorio.
Tutto questo mentre a Palazzo dell’Aquila di Ragusa sempre oggi si è riunita la commissione Ambiente. Si è parlato della discarica per inerti di contrada Tabuna che completa da oltre 10 mesi non è stata attivata per mancanza delle necessarie autorizzazioni. Il consigliere Peppe Calabrese nel corso della riunione ha sollecitato l’amministrazione Dipasquale ad accelerare le procedure occorrenti alla apertura del sito. Lo stesso Calabrese ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale che faccia il punto complessivo della situazione per la discarica Cava dei Modicani.
