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Ragusana rapita in Somalia
E' ragusana una dei italiani rapiti nelle prime ore di stamane in Somalia, intorno alle 5:30 locali -in Italia...
E' ragusana una dei italiani rapiti nelle prime ore di stamane in Somalia, intorno alle 5:30 locali -in Italia 4:30-, ad Awdhegle, 65 km. a sud di Mogadiscio. Si tratta di Iolanda Occhipinti di 51 anni, infermiera professionale, separata e madre du due figli che vivono a Ragusa, e da alcuni mesi era impegnata in Somalia con il Cins. I due lavorano su un progetto cofinanziato dalla comunita' europea e dalla Fao. Lo rendono noto all'Ansa fonti diplomatiche certe a Nairobi. Con loro e' stato anche rapito un operatore locale umanitario. Un rapimento che non e' stato preceduto da alcun allarme: cosi' fonti certe e vicine al Cins, l'ong a cui appartengono i due cooperanti rapiti in Somalia, commenta il fatto sul quale ''ancora sfortunatamente non si sa nulla''. Comunque i contatti con i due cooperanti italiani rapiti erano stati regolari fino a ieri sera. La Cins (cooperazione italiana nord-sud) è un'ong che in Somalia si sta occupando di progetti di sviluppo agricoli nella zona dove è avvenuto il rapimento, quella del Basso Shabele. Il cooperatore somalo sequestrato con i due italiani si chiamerebbe Abderhman Yusuf, ed è uno dei responsabili locali del progetto. Stando alle prime testimonianze, uomini armati a bordo di tre fuoristrada hanno attaccato all'alba gli uffici della Cins di Awdigle sequestrando i due cooperanti italiani e quello somalo. "I rapitori, dopo aver neutralizzato le guardie, sono entrati all'interno degli uffici dell'ong, hanno messo una benda agli occhi ai tre e li hanno portati via", ha detto un rappresentante dell'ong. Un responsabile locale della sicurezza ha assicurato che le forze dell'ordine stanno cercando di localizzare gli ostaggi e "sapere chi sono i rapitori e dove hanno portato" i tre cooperanti. Quella dei rapimenti è una pratica tristemente diffusa in Somalia. Di solito si concludono con il pagamento di forti riscatti In Somalia sono ancora in corso due sequestri, non ancora risolti. Un cittadino britannico ed uno keniano rapiti in aprile (il primo sembra sia rimasto ferito nell'agguato), ed un keniano lettore presso un università somala rapito la scorsa settimana. E' noto, seppur ufficiosamente, che per la loro liberazione sono stati chiesti ingenti riscatti.
