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Ott
09

PICCHIA I FINANZIERI CHE LO IDENTIFICANO, ARRESTATO TUNISINO

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La prima accusa era quella di avere violato la Bossi/Fini. Poi però, ha peggiorato la sua situazione ed alla fine sarà chiamato a rispondere anche di violenza e lesioni e a pubblico ufficiale. E’ successo a Scicli durante un servizio di pattugliamento dei militari della tenenza della Guardia di Finanza di Modica e della locale stazione carabinieri. In arresto è finito un cittadino extracomunitario, Kasam Najah, 32 anni, di origine tunisina, domiciliato a Scicli, celibe, nullafacente e già destinatario, come detto, del decreto di espulsione dal territorio nazionale. Durante un turno di servizio volto al controllo del territorio, una pattuglia di finanzieri lo ha fermato a bordo di un ciclomotore. L’uomo, alla vista dei militari, ha tentato inutilmente di disfarsi di un involucro di carta argentata con dentro droga ed ha invertito la marcia, provando a scappare via. Raggiunto dai due finanzieri, a Najah sono stati chiesti i documenti. E’ stato a quel punto che l’uomo ha cominciato a dare in escandescenze, aggredendo in modo violento ed inatteso i due militari. Ne è scaturita una violenta colluttazione, con i finanzieri costretti a difendersi. La peggio è toccata proprio ai due militari, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili dai medici del Busacca in 20-30 giorni. Solo grazie all’intervento di una seconda pattuglia della Guardia di Finanza di Modica e di una pattuglia dei carabinieri, i tunisino è stato tratto in arresto, con l’accusa, appunto, di violazione della Bossi-Fini, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato anche sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, oltre ad esami radiografici, onde poter escludere sia la detenzione che l’ingestione della sostanza stupefacente. Adesso l’extracomunitario è in carcere a Modica a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

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