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Droga a fiumi da Palermo fino al Ragusano. 17 arresti in 6 province
E’ stata la prenotazione telefonica di un viaggio ad una compagnia aerea la chiave di volta dell’operazione antidroga condotta all’alba di venerdì dai Carabinieri in cinque province siciliane e conclusasi con 17 arresti. Il grossista palermitano che riforniva mezza Sicilia di cocaina, eroina e hashish aveva lasciato all’Alitalia le sue generalità per prenotare un biglietto aereo, senza sapere d’essere intercettato dai Carabinieri, che avevano avviato le indagini sul vasto giro di spaccio nel 2004, dopo l’arresto di due pusher sorpresi a Scicli in possesso di un chilo e mezzo di hascisc.
Grazie a quella incauta telefonata alla compagnia di bandiera da parte del grossista della Droga di Palermo è stato facile per gli investigatori risalire agli altri componenti dell’organizzazione criminale. Da qui il nome «Call center» dato all’operazione, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Catania.
Un arresto è stato effettuato a Roma e altri sei a Palermo, dove si rifornivano i pusher, che spacciavano al dettaglio la droga nel Ragusano, con particolare riferimento al comprensorio di Modica e a Ispica, dov’è finito in manette un soggetto già noto per reati analoghi. Altri sei arresti sono stati eseguiti nel Siracusano e nel Trapanese. Una 18ma persona di Scicli risulta al momento latitante. Il giro d’affari era milionario. Solo nel Modicano lo spaccio di droga fruttava 300mila euro. Oltre 60 i militari impegnati nell´operazione e coordinati dal capitano della compagnia Carabinieri di Modica Alessandro Loddo (nella foto).
I NOMI DELLE 17 PERSONE ARRESTATE
Per il buon esito dell’operazione antidroga «Call center» si sono rivelate preziose le intercettazioni telefoniche. I Carabinieri hanno smantellato in pochi mesi la vasta rete di spacciatori.
Nel Ragusano l’ordinanza di custodia cautelare ha colpito l’ispicese Antonino Roccasalva, già in carcere per altri reati di droga. Una ordinanza è stata spiccata anche per il palermitano Salvatore D’Anna, già richiuso nel carcere romano di Rebibbia. Era già dietro le sbarre a Trapani anche Salvatore Mendola.
A Palermo sono finiti in manette Giuseppe e Rosolino Federico, Giuseppe Giappone, Giuseppe Monti e Fransuase Graziano.
Nel Siracusano sono stati arrestati Daniele Amore, Giuseppe Coniglio, Salvatore Di Carro, Mario Misseri e Giuseppe Modica. In manette anche l’unica donna del gruppo, la 34enne Sylvie Betulla.
A Caltanissetta le manette sono scattate per Crocifisso Di Gennaro e Bruno Monti.
A Catania è stato arrestato Marcello Rino Rocco.
Corrierediragusa.it
