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Arrestato il precario che voleva far esplodere una bombola gpl in Prefettura
E´ stato arrestato l´uomo che ha scatenato il panico venerdì mattina davanti all’ingresso della Prefettura. Le manette sono scattate per Bruno Nativo, 49 anni, originario di Chiaramonte Gulfi, precario della scuola. L´uomo ha tentato di fare esplodere una bombola del gas per protestare contro l’esclusione dalla graduatoria che ha comportato la perdita del lavoro.
Erano più o meno le 10 quando l’uomo s’è piazzato davanti all’ingresso con una bombola del gas, quella di dimensioni più grandi, attirando l’attenzione dei passanti e degli agenti di Polizia che presidiano palazzo del Governo. Nativo, che pare non sia nuovo a gesti così plateali per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni attorno al suo dramma della precarietà del lavoro, chiedeva a gran voce di essere ricevuto dal prefetto Francesca Cannizzo.
Nel giro di pochi minuti sul posto sono giunti diversi agenti e funzionari della Questura che hanno dovuto usare tutti i metodi democraticamente persuasivi per fare desistere l’uomo dal proseguire quel tipo di protesta, ritenuta molto pericolosa per l’incolumità di altre persone e per lo stesso edificio della Prefettura.
La Polizia è riuscita prima a fare rimuovere la bombola grazie anche all’intervento dei Vigili del fuoco e dopo a condurre l’uomo in Questura, a bordo di una volante, allo scopo di fare tornare la calma davanti alla Prefettura. Bruno nativo è stato arrestato per detenzione di materie esplodenti al fine di attentare alla pubblica incolumità e resistenza a pubblico ufficiale
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