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LA STORIA DI UN CADAVERE SENZA NOME.
LA STORIA DI UN CADAVERE SENZA NOME. OGGI LA SUA SEPOLTURA AL CIMITERO DI POZZALLO
Sarà tumulato oggi, all’interno del cimitero di Pozzallo, il cadavere del giovane extracomunitario morto dodici giorni fa in seguito ad uno dei tanti sbarchi che hanno visto protagonista la città di Pozzallo. Divulgata ufficialmente solo nella mattinata di ieri, la questione è stata risolta grazie all’intervento del Procuratore della Repubblica di Modica, Domenico Platania, che, arrivato a Palazzo di Città e ricevuto dal sindaco Peppe Sulsenti, ha preso contezza della situazione ed ha firmato il protocollo comunale per la tumulazione del giovane extracomunitario, rimasto a Pozzallo senza una precisa identità in quanto, durante lo sbarco quando fu rivenuto cadavere, non aveva alcun documento personale addosso che attestasse nome e cognome dell’immigrato.
L’immigrato è stato tenuto per quasi due settimane in una cella frigorifera in attesa di conoscere il proprio destino e solo l’intervento del procuratore della Repubblica ha fatto sì che l’ingarbugliata situazione si risolvesse.
L’immigrato, quindi, sarà sepolto senza nome, questa mattina, nella nuova ala del cimitero di Pozzallo che è stata recentemente riqualificata da nuovi lavori, accanto ai cinesi che trovarono la morte nello sbarco del 24 marzo di due anni fa, in un angolo di cimitero che sta diventando tristemente famoso per tanti decessi di extracomunitari senza connotati anagrafici.
