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Gen
17

ARRESTATI DALLA POLIZIA GLI AUTORI DELLA RAPINA AI DANNI DI UNA MACELLERIA DI MARINA DI ACATE

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ImageMartedì sera, alle ore 20.15 circa è stata perpetrata una rapina ai danni di una macelleria, a Marina di Acate in contrada Macconi.....

Martedì sera, alle ore 20.15 circa è stata perpetrata una rapina ai danni di una macelleria, a Marina di Acate in contrada Macconi, di proprietà di un sessantenne. Due individui, un uomo a volto scoperto ed una donna a volto parzialmente coperto che impugnava una pistola, si introducevano all’interno della macelleria dove, dopo aver picchiato con calci e pugni il titolare e la moglie di quest’ultimo, si sono fatti consegnare l’incasso della giornata, circa 130 euro, impossessandosi di una mannaia utilizzata per l’attività commerciale, con la quale hanno continuato a minacciare il titolare. Subito dopo, i due individui sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. A seguito di accertamenti, la polizia di Vittoria ha individuato in Giuseppe Sciortino, vittoriose, pregiudicato, e in Alessandra D’Izzia, nata a Vittoria e residente ad Acate, pregiudicata, i possibili autori della rapina. Convocati al Commissariato i due coniugi sono stati riconosciuti dai titolari della macelleria, e a seguito di individuazione fotografica, riconoscevano, senza ombra di dubbio, nei due, gli autori della rapina. A quel punto, il personale operante ha attivato le ricerche dei due individui sia presso le loro abitazioni sia in giro per la città; questi sono stati localizzati alle ore 19.30 circa nella zona di viale Europa. I due, alla vista degli operatori, hanno abbandonato l’autovettura e tentato di allontanarsi per darsi alla fuga, ma sono stati immediatamente bloccati e condotti in Commissariato. A seguito di perquisizione personale e domiciliare venivano rinvenuti alcuni oggetti elettronici (telefonini cellulari, macchina fotografica digitale e un televisore) che, sottoposti a sequestro, sono oggetto di ulteriori accertamenti. Considerati i gravi indizi di reato di rapina e contestato il pericolo di fuga, i due sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e condotti al carcere di Ragusa a disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Ragusa, dott. Marco Rota.

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