Notizie cronaca ragusa
Una triste storia di violenza domestica
Tenta di uccidere la moglie, ma non ci riesce. Stanotte in una villa abitata dall’intera famiglia di un noto professionista è stata sfiorata la tragedia familiare.....
Tenta di uccidere la moglie, ma non ci riesce. Stanotte in una villa abitata dall’intera famiglia di un noto professionista è stata sfiorata la tragedia familiare. Alle 23,50 circa di ieri il ventisettenne Mohamed KHALIDI, originario del Marocco, ma residente da diversi anni in Italia, disoccupato e con precedenti penali per droga sotto altro nome, è stato arrestato dagli uomini del Commissariato per tentato omicidio ai danni della giovane moglie venticinquenne, madre di due figli in tenera età. Dalle dichiarazioni rese dai testimoni e dalla denuncia della stessa vittima, sembrerebbe che alla base della furia omicida del giovane extracomunitario, non vi fosse alcun motivo determinante. KHALIDI, dopo aver trascorso tutta la giornata a bere in compagnia di alcuni connazionali, al rientro, trovando la moglie ancora sveglia, immotivatamente si armava di coltelli e, avventandosi contro, tentava di pugnalarla al petto e poi di soffocarla. In realtà la vittima, schivando prontamente i colpi diretti agli organi vitali, con la mano sinistra riusciva a farsi scudo procurandosi dei tagli profondi alle dita. Grazie al tempestivo intervento del padre e del fratello, la povera vittima riusciva ad evitare il peggio. I familiari allarmati dalle urla strazianti provenienti dalla camera della ragazza, dopo aver sfondato la porta chiusa a chiave di proposito dall’arrestato, riuscivano ad entrare e, bloccandolo in tempo, riuscivano a disarmalo dei coltelli che ancora impugnava. Gli agenti intervenuti sul posto - trovata la donna in una pozza di sangue - la faceva tempestivamente trasportare in ospedale dove veniva ricoverata presso il reparto di ortopedia e sottoposta ad intervento chirurgico per le gravi ferite riportate alla mano sinistra ed al volto. Dalle prime indagini sembrerebbe che da mesi la povera donna veniva maltrattata dal marito senza validi motivi e che tali maltrattamenti, mai denunciati agli organi competenti, spesso venivano compiuti davanti agli occhi dei figlioletti rispettivamente di anni due e di mesi dieci. KHALIDI, dopo le formalità di rito, è stato arrestato ed associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
