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L'on. Minardo incontra il Prefetto sul difficile momento dell'economia modicana
Stamattina alle 10,00, l’Onorevole Nino Minardo, deputato alla Camera del Popolo della Libertà, ha incontrato il Prefetto di Ragusa, Giovanni Francesco Monteleone, all’Ufficio Territoriale di Governo, accompagnando i rappresentati delle associazioni......
Stamattina alle 10,00, l’Onorevole Nino Minardo, deputato alla Camera del Popolo della Libertà, ha incontrato il Prefetto di Ragusa, Giovanni Francesco Monteleone, all’Ufficio Territoriale di Governo, accompagnando i rappresentati delle associazioni L.A.I. (Liberi Artigiani Indipendenti) e della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti ed Artigiani. L’Onorevole Minardo, aveva chiesto un incontro con il rappresentante del Governo, sulla difficile situazione economica delle piccole e medie imprese di Modica. Durante il confronto istituzionale, il Prefetto di Ragusa è stato reso edotto dello stato delle cose e del difficilissimo contesto del mondo produttivo rappresentato dalle due associazioni e dai loro rispettivi delegati. Il Prefetto ha mostrato piena disponibilità per cercare una soluzione concordata attraverso transazioni ed ogni altro possibile atto, che possa dare ristoro alla crisi economica di questi settori produttivi, anche attraverso la richiesta della stesura di un piano di rientro dai debiti contratti dall’ente nei confronti delle piccole e medie imprese di Modica. Dal canto suo, l’Onorevole Nino Minardo ha confermato il suo impegno istituzionale e la sua piena disponibilità ad accompagnare in ogni passaggio questi settori vitali dell’economia modicana, in un percorso che abbia come unico approdo la soluzione del problema. “Il quadro economico attuale di Palazzo San Domenico – afferma l’Onorevole Minardo – è certamente difficile; ma è giusto che le categorie produttive sappiano almeno quando potranno ricevere ciò che è loro dovuto, secondo un piano di rientro che ottemperi ai doveri del comune verso le piccole e medie imprese della città, che da tempo hanno completato lavori e commesse per l’Ente senza essere ancora pagate”.
