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MODICA: GERRATANA LASCIA LA MAGGIORANZA
Nino Gerratana, in modo coerente, lascia la maggioranza e va con l’opposizione; in risposta, fra poco potrebbe arrivare la trasmigrazione di Michele Colombo, leontiniano di ferro, uomo forte a Modica del capogruppo del PdL all’ARS Innocenzo Leontini, fra le braccia autonomiste.....
Nino Gerratana, in modo coerente, lascia la maggioranza e va con l’opposizione; in risposta, fra poco potrebbe arrivare la trasmigrazione di Michele Colombo, leontiniano di ferro, uomo forte a Modica del capogruppo del PdL all’ARS Innocenzo Leontini, fra le braccia autonomiste. Oggi Gazzetta del Sud pubblica un titolo esplicativo su cosa sta succedendo a Modica: “Fu Leontini a tradire Scucces?” Visto l’atteggiamento assunto in aula dal suo uomo di fiducia, Michele Colombo appunto (che è anche il segretario personale di Nello Dipasquale sindaco di Ragusa ed altro adepto di Leontini) viene da chiederselo sul serio. E d’altro canto, non va dimenticato che in piena campagna elettorale per la amministrative dello scorso giugno mentre l’MpA si staccava dal PdL a Scicli, come a Comiso ed ancor di più a Modica, il duo Leontini-Dipasquale apriva invece le braccia agli autonomisti facendoli entrare nella giunta di Ragusa, confermando il feeling tra lo stesso Leontini e Riccardo Minardo, fino a qualche mese fa acerrimi nemici politici ed oggi clamorosi amici. E c’è chi dice che nella circostanza, il gioco sia stato orchestrato dall’MpA con Leontini politicamente costretto ad ubbidire. Insomma, Michele Colombo sembra davvero, come l’ha definito il capogruppo del PdL Luigi Carpenzano, “il cavallo di Troia dell’MpA tra le fila del centrodestra”. Il capogruppo del PdL all’ARS Innocenzo Leontini, dovrà spiegare innanzitutto all’elettorato del centrodestra questi atteggiamenti di un suo fedelissimo contro il partito che lui stesso rappresenta al parlamento siciliano. E dovrà farlo presto anche se in questi giorni, proprio Leontini, ha anche qualche altro problemino da risolvere. Il plenipotenziario politico della sanità iblea, infatti, sta conoscendo una sconfitta antipatica. Nella sua Ispica, infatti, non c’è più l’ambulanza del 118. E’ stata portata a Rosolini e la città dell’onorevole Leontini dovrà chiedere il mezzo alla vicina Rosolini dell’autonomista Pippo Gennuso, che ha vinto una sua sfida personale. Per Leontini che della sanità fa il suo punto di forza, uno smacco niente male. Tornando alla questione della vicepresidenza, martedì si decide. Il centrosinistra vorrebbe un suo uomo e si parla di Giancarlo Poidomani; l’MpA deve mantenere il patto con Leontini ed insiste su Colombo. Le due anime della coalizione di governo di Modica hanno 72 ore per decidere e decidersi. PdL ed UDC osservano anche divertiti quello che succederà. Antonello Buscema, nel frattempo, proverà a mantenere alto un livello di dibattito che scade di tono. E chissà se il sindaco non si chieda chi gliela fatta fare a siglare quel patto con L’MpA, senza il quale avrebbe avuto 18 consiglieri tutti suoi, del centrosinistra, una giunta ed un consiglio già al lavoro e senza intoppi, e senza ricadute in sistemi del passato da lui così ripudiati ma in questa vicenda della vicepresidenza del consiglio, così palesi.
