Notizie politica ragusa
La rabbia di Scucces
Ha riflettuto, ponderando bene ogni parola, facendo appello ad un’innata indole di serenità.
Poi, però, Giovanni Scucces ha scritto, esternando la sua rabbia, la sua amarezza dall’essere stato “tradito da chi doveva difenderlo”.
E questa volta, Scucces, fa nomi e cognomi, a cominciare da Riccardo Minardo.
“Le strumentalizzazioni - leggiamo testualmente - sono molto facili e in politica, come nella vita, alla fine vince non chi parla per primo ma chi è più credibile”.
“C’è stata – aggiunge Scucces – una mancata coincidenza tra cose dette e fatte, che mi ha portato all’amara conclusione che Forza Italia, vive una stagione dove si fa presto ad essere buoni o cattivi ma il metro di valutazione è affidato a chi, non ha la statura per farlo”.
“Io l’ho subito sulla mia pelle” dice ed aggiunge che “Giovanni Scucces, sulla cui correttezza politica sfido chiunque ad una smentita, è stato tradito nella sostanza e nel metodo da chi doveva difenderlo; ed è stato tradito – aggiunge – prima con i silenzi, poi con le reticenze e infine con le bugie”.
Ancora più chiari gli altri passaggi di Scucces.
“Conosco l’onorevole Angelino Alfano attraverso i giornali e le tv - spiega l’ex assessore - e lui, credo, sconoscesse la mia esistenza; il fatto che mia abbia esautorato lo ha reso ufficiale giudiziario di un’indicazione fatta”.
“Ma chi - scrive Scucces - ha fatto il mio nome all’onorevole Alfano ? Dov’era l’onorevole Minardo quando si è decisa la mia sostituzione ? E dov’era il direttivo cittadino, il gruppo consiliare che, a parole, erano pronti a tutto ?”
“Volatilizzati – conclude amaramente Scucces – spariti dopo che il tradimento era maturato”.
“Ma il giochetto – scrive Scucces – stavolta non è riuscito”.
“La politica è una cosa seria e, a volte, le persone che pensano di rappresentarla lo sono molto meno”.
Scucces, però, guarda al domani, a Forza Italia è dice che “c’è un partito dove ancora esistono giovani che credono in valori e per questi si spendono; c’è una Forza Italia che si batte lealmente dentro e fuori le istituzioni e mi riferisco all’impegno costante dei vertici regionali del mio partito e del nuovo progetto politico che sta portando avanti Nino Minardo”.
“Ad Idea di Centro, che spero di ritrovare quanto prima all’interno e non solo a lato di Forza Italia ed a cui spetterà il compito di indicare il nuovo assessore – chiude Scucces – chiedo di avere il coraggio di una scelta forte e di prestigio, per discontinuità con il modo vecchio di gestire la politica a Modica”.
