Notizie politica ragusa
IL P.D. E' UN PARTITO APERTO
Apprendo dagli organi di stampa che il segretario provinciale del PD, on. Pippo Digiacomo, ha chiuso le porte ad un eventuale ingresso nel nostro partito del sen. Gianni Battaglia. Pur non conoscendo quali saranno i percorsi politici che il senatore intenderà intraprendere ritengo che questioni di tale natura, soprattutto quando riguardano importanti personalità politiche che tanto hanno contribuito a portare avanti battaglie di progresso civile e sociale nel nostro territorio, non possano essere liquidate come la richiesta di un fastidioso questuante. ......
Apprendo dagli organi di stampa che il segretario provinciale del PD, on. Pippo Digiacomo, ha chiuso le porte ad un eventuale ingresso nel nostro partito del sen. Gianni Battaglia. Pur non conoscendo quali saranno i percorsi politici che il senatore intenderà intraprendere ritengo che questioni di tale natura, soprattutto quando riguardano importanti personalità politiche che tanto hanno contribuito a portare avanti battaglie di progresso civile e sociale nel nostro territorio, non possano essere liquidate come la richiesta di un fastidioso questuante. Ha forse l'on. Digiacomo valutato che esistono in riferimento allo statuto o al codice etico di cui il PD si è dotato, ragioni che oggi giustificherebbero un rifiuto così netto ed immediato? È forse il sen. Battaglia condannato o risulta sotto inchiesta giudiziaria? Sono forse noti comportamenti penalmente perseguibili? Non mi pare che sia questa la realtà. Allora è a tutti evidente che non sono questioni di questa natura che si frapporrebbero. Vi sono forse altre ragioni? L’unica valutazione che la stampa riporta fa riferimento al fatto che un eventuale ingresso nel PD del senatore Battaglia non avrebbe neppure il vantaggio di accrescere l’elettorato perchè i consensi di cui godrebbe sarebbero di gran lunga inferiori a quelli che la sua adesione al PD farebbe perdere. Se chi ha fatto tali valutazioni ritiene di poter conoscere il futuro ci si chiede perché mai questo suo dono non lo abbia utilizzato con maggior profitto in passate elezioni. Le valutazioni rese note portano il segno di una pratica che è stata propria dei vecchi partiti, chi proviene invece dalla società civile e si è impegnata in politica con spirito libero ed aperto, così come deve essere la natura del nuovo Partito Democratico, ritiene che ben diverse devono essere i modi di affrontare questioni di tale delicatezza politica. L’importanza della questione, qualora si ponesse, dovrà coinvolgere nel dibattito l’intero partito non potendosi ignorare che il sen. Battaglia è in provincia gran parte del movimento Sinistra Democratica, e dunque la materia coinvolge oltre alle singole persone anche gruppi o formazioni politiche di un certo rilievo nel nostro territorio. Ritengo che nelle organizzazioni democratiche di cittadini, quali sono i partiti, il rispetto delle regole di cui ci si è dotati è una pratica dovuta e deve costituire un riferimento costante per garantire a tutti una vera partecipazione. Che il sen. Battaglia sappia che esistono su questa questione, all’interno del P.D, posizioni politiche differenziate, e qualora quanto al momento è solo frutto di dibattito sulla stampa dovesse invece trovare una sua concretezza, ritengo che la questione dovrà essere affrontata in modo aperto ed approfondito e con tutte le garanzie democratiche che questioni di questa natura richiedono.
