Notizie politica ragusa
...e sono tre!
E tre; con Giovanni Scucces salta la terza testa di assessore di Forza Italia al comune di Modica; e la mannaia la calano sul capo i soliti noti, l’onorevole Riccardo Minardo e il coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Garofalo.
Dopo Massimo Cicero e Santo Digiacomo in estate, adesso Giovanni Scucces.
Sino a ieri sera, qualcuno, ad arte, ha cercato di creare confusione sul killer politico di Giovanni Scucces; se la sono presa un po’ con tutti, sino ad arrivare ad Angelino Alfano, che di Scucces, conosceva si e no solo il nome e questo non per spocchia ma più semplicemente “perché – come scrive oggi Scucces – impegnato in cose ben più importanti delle beghe politico-amministrative di Modica”.
Oggi, però, tutto è più chiaro perché a spiegare cosa è successo, ci ha pensato Giovanni Scucces in prima persona, uomo celebrato per il suo spessore morale e politico, per la sua onestà intellettuale, al di sopra di ogni sospetto.
E lo ha fatto con una lettera i cui contenuti sono inequivocabili.
Ed oggi sfidiamo chiunque a cambiare idea su di lui, magari perché il suo progetto di distruzione contro chi non la pensa come loro, gli è clamorosamente scoppiato in mano.
Riccardo Minardo, in compenso, però, si è ritrovato una strana solidarietà trasversale, anomala nella sostanza, da una conferenza stampa del centrosinistra.
Il centrosinistra modicano, infatti, ha pensato bene oggi di farsi i fatti altrui, con una conferenza stampa sulle ultime vicende amministrative della città, mettendo nel mirino prima il sindaco Piero Torchi, tacciandolo, in pratica, di non contare nulla e poi Nino Minardo.
E preferiamo stendere un velo pietoso su altri riferimenti a persone che nulla hanno a che vedere con i fatti in questione ma che il centrosinistra ha tirato dentro ad arte, sperando di potersi fare un po’ di pubblicità gratuita.
Insomma dal centrosinistra, è arrivato il solito veleno, dove viene fuori una Modica il cui sindaco non vale niente, con un UDC che, a loro dire, non ha classe dirigente e dove, magari, ci si può farsi belli ed accreditare verso nuovi amici.
E poi ci si chiede perché il centrosinistra di Modica ha sempre perso, perde e, magari, continuerà a farlo e perché qualcuno è praticamente scomparso dalla scena, dopo averle beccate di santa ragione.
Veleno, veleno e veleno; su tutto e su tutti, diversificato nei toni e nei contenuti.
Veleno diretto verso un avversario forte e veleno sfumato, con l’accusa di non contare nulla, verso il primo cittadino, che, invece, nella circostanza specifica ha mostrato decisione e grande equilibrio.
Nino Minardo, nel frattempo, dimostrando statura morale e politica, ha diffuso una nota in cui tende chiaramente la mano…
