Notizie politica ragusa
Si vorrebbe ritardare di 20 giorni la data per le elezioni provinciali
Si vorrebbe ritardare di 20 giorni la data per le elezioni provinciali
Non più il 22 aprile ma il 13 di maggio. E’ questo l’orientamento che emerge perla data del voto amministrativo. UDC e Forza Italia sembrano decisi a far valere questa ipotesi. Gli azzurri hanno riunito lunedì sera gli organismi regionali ed hanno deciso di andare al voto a metà maggio. Troppo vicina la data del 22 aprile, ipotizzata in una prima fase. Anche il centrosinistra gradirebbe, non foss’altro perché se a livello nazionale la data del 4 febbraio è confermata per le Primarie, a livello locale, ci sono realtà dove anche questa consultazione, per così dire, indiretta, appare troppo prematura. Altri 120 giorni, dunque, prima di andare alle urne; ricordiamo che in provincia si vota in sei comuni (Modica, Pozzallo, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana e Santa Croce Camerina) e alla Provincia Regionale di Ragusa. Stamattina, durante la registrazione di Bianco e Nero che vedremo subito dopo questa edizione del giornale, Iano Gurrieri, presidente provinciale della Margherita, ha chiaramente detto che nel cammino verso la candidatura alla Presidenza della Provincia, la coalizione è fuori tempo massimo e sabato mattina, deve necessariamente chiudere, affermando anche, che il discorso della Provincia deve essere prioritario su qualunque altro contesto, sindacatura di Modica compresa. Gurrieri che potrebbe essere candidato a sindaco di Chiaramonte Gulfi, avversario dell’attuale primo cittadino Giuseppe Nicastro. Il quadro, altrove, si delinea ed il vero nodo resta ormai solamente la provincia ed il centrosinistra nello specifico, visto che dall’altra parte, nella Casa delle Libertà, cioè, le fibrillazioni di fine autunno sembrano essere solo un tenue ricordo.
