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Voci rimpasto, Occhipinti «bacchetta» Di Pasquale: «Meno avventurismo"
Più che un messaggio, sembra una «tiratina d’orecchie» alla vigilia dell’anno nuovo, quella del presidente del Consiglio provinciale Giovanni Occhipinti nei confronti del sindaco Nello Di Pasquale, entrambi Pdl, il primo minardiano, l’altro "lealista". Alla base del «consiglio» di Occhipinti, la imminente surroga di Mimi Arezzo con Salvatore Giaquinta e l’annunciato rimpastino di deleghe del sindaco del capoluogo.
«Avendo appreso da notizie giornalistiche che al Comune di Ragusa c’è aria di verifica con l’inizio del nuovo anno- scrive il presidente del Consiglio provinciale Occhipinti- chiedo al sindaco di coinvolgere tutti gli attori locali della politica per concordare il nuovo rilancio dell’attività amministrativa nell’ultimo anno e mezzo di amministrazione Di Pasquale».
A un anno e mezzo dalle prossime elezioni, i soggetti politici si smarcano dai precedenti ruoli istituzionali e assumono caratteristiche politiche ben più visibili. Giovanni Occhipinti, esponente di spicco del Pdl Sicilia a Ragusa non è contento del metodo intrapreso da Di Pasquale per rafforzare la sua giunta. «Penso che il governo della città – dice Occhipinti – debba essere condiviso da tutti. Prima di avventurarsi in cambi e spostamenti di deleghe è necessaria una verifica. Nel Pdl ci sono varie componenti che devono essere tenute in considerazione come fino ad oggi è stato fatto».
Occhipinti va oltre: «A mio avviso non reputo assolutamente necessario il cambio di deleghe anche perché mi sembra che le rubriche siano state gestite fino ad oggi bene. A proposito del gruppo del Pdl Sicilia, l’assessore Giancarlo Migliorisi è pronto a lasciare l’incarico anche perché è attualmente impegnato nella dirigenza a palazzo di viale del Fante. Auspico che già a partire dal 4 gennaio il sindaco Nello Di Pasquale convochi i responsabili dei partiti ed anche delle varie componenti all’interno degli stessi per parlare del rilancio dell’amministrazione ed avviare la verifica politico-programmatica. Anche perché allo stato attuale sono due gli assessori che devono essere sostituiti».
Corrierediragusa.it
