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Consiglio provinciale approva statuto Distretto turistico
Approvato all’unanimità dal consiglio provinciale il nuovo statuto dell’associazione «distretto turistico degli Iblei». Presentato in aula dal vice presidente con delega al Turismo Mommo Carpentieri, lo statuto che riunisce i 12 comuni iblei, 6 limitrofi al territorio ibleo (Rosolini, Pachino, Mazzarrone, Grammichele, Licodia Eubea e Vizzini), la Camera di Commercio di Ragusa e dieci associazioni private individuate con un bando ad evidenza pubblica, ha trovato l’adesione di tutto il consiglio provinciale che ha votato l’atto all’unanimità.
«Il distretto turistico – ha detto in aula Carpentieri – è un treno che sta passando velocemente ed abbiamo fatto in modo, bruciando davvero le tappe e trovando la totale adesione dei comuni iblei e di tutti i consiglieri provinciali, di salirci al volo. Il piano di sviluppo del nuovo distretto turistico degli iblei va presentato alla Regione Siciliana entro il 15 giugno ed ecco che per la costituzione abbiamo scelto la via dell’associazione pubblico-privata perché è la più celere in modo da poter accedere ai finanziamenti che in Sicilia ammontano a 60 milioni di euro. Abbiamo fatto davvero in fretta grazie anche ad una straordinaria sinergia pubblico-privato che ha fatto sì che lo statuto potesse essere approvato e l’associazione del distretto vedesse subito la luce. Questo non significa che lo statuto non sia perfettibile ma c’è l’impegno di rivederlo successivamente quando il distretto avrà avuto lo start-up».
Gli interventi dei consiglieri provinciali (Iacono, Barrera, Galizia, Fabio Nicosia, Abbate, Mandarà, Ficili e Barone), intervenuti nel dibattito, hanno posto l’accento sull’opportunità da cogliere per il territorio con la costituzione del distretto turistico e quindi un interesse collettivo da perseguire, mentre, gli esponenti di Pd ed Mpa hanno sottolineato che una volta varato lo statuto dovrà essere migliorato, a cominciare dalla natura giuridica dell’associazione.
Il presidente del consiglio provinciale Giovanni Occhipinti, a chiusura della seduta, aggiornata al 22 giugno alle ore 17, ha sottolineato il grande senso di responsabilità di tutti i consiglieri, maggioranza e minoranza, che con senso di responsabilità hanno deliberato un atto che potrà contribuire a cambiare lo sviluppo turistico del territorio ibleo.
CONFTURISMO-FEDERALBERGHI: "UN RISULTATO IMPORTANTE"
«Un risultato importante che conferma la bontà delle nostre scelte e la consistenza del nostro sistema». Così il presidente provinciale di Confturismo-Federalberghi, Rosario Dibennardo, commenta l’esisto della manifestazione di interesse della componente privata per l’adesione al Distretto turistico ibleo in fase di costituzione.
«Dai punteggi attribuiti dalla commissione istituita in seno alla Provincia regionale di Ragusa – afferma Dibennardo – emerge un grande successo della nostra componente associativa se è vero che nei primi sei posti troviamo ben cinque realtà che fanno riferimento al sistema Confcommercio della provincia di Ragusa e, addirittura, ai primissimi posti Confturismo Ragusa con 90 punti e Federalberghi Ragusa con 80 punti.
Insomma, è la conferma della bontà di una linea associativa che abbiamo intrapreso già da tempo e che ci ha premiato anche in questa circostanza, visto che viene confermato come la quasi totalità delle strutture ricettive presenti nell’area iblea aderisce alle nostre associazioni. Ma non solo. Nei primi dieci posti troviamo una serie di consorzi che, in qualche modo, sono espressione della nostra componente sindacale datoriale. Credo che meglio di così non potesse andare anche perché è stata valutata la validità di un percorso fortemente voluto dal vicepresidente della Provincia regionale di Ragusa, Mommo Carpentieri, e a cui, sin dall’inizio, abbiamo fornito la nostra adesione».
«Anche per Confcommercio Ragusa – afferma il presidente provinciale Angelo Chessari – si tratta di un riconoscimento non da poco visto che la nostra associazione, nella graduatoria in questione, si trova subito dopo Confturismo e Federalberghi con lo stesso punteggio di Fipe, Sindacato provinciale ristoratori e Confindustria. Se è vero che il turismo rappresenta la strada per lo sviluppo futuro della nostra provincia, riteniamo di aver interpretato al meglio le indicazioni fornite con l’adesione al Distretto turistico che può rappresentare una ghiotta opportunità per l’intero territorio».
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