Dove ti trovi

Notizie politica ragusa

Apr
01

Bagno di folla per Nino Minardo e Mommo Carpentieri

Inserito in // Notizie / Politica

ImageL’uso e abuso del termine “bagno di folla” non renderebbe merito, come alcun’altra frase o alcun numero, alla marea che si è riversata ieri a Villa Real di Modica, per salutare Nino Minardo e Mommo Carpentieri, al mark elettorale che sta a metà strada tra l’inizio del percorso e il suo epilogo il 13 e 14 aprile....

L’uso e abuso del termine “bagno di folla” non renderebbe merito, come alcun’altra frase o alcun numero, alla marea che si è riversata ieri a Villa Real di Modica, per salutare Nino Minardo e Mommo Carpentieri, al mark elettorale che sta a metà strada tra l’inizio del percorso e il suo epilogo il 13 e 14 aprile. Perché lo scrosciare dell’applauso è iniziato all’arrivo ed è terminato quando con Gianfranco Miccichè hanno lasciato la sala; perché ieri, il Popolo della Libertà, si è immerso fra la sua gente, forte di una spinta motivazionale davvero importante. Nino Minardo, stamattina, dice che ieri è venuto fuori i valore compatto e di unità di intenti nel Popolo della Libertà, assioma indispensabile per un Paese in ginocchio. E lo dice nella convinzione di un territorio che avrà certamente un suo rappresentante a Roma, organico ad un progetto ambizioso per far rialzare l’Italia, reale e realizzabile. Un entusiasmo che ha strappato parole anche a Mommo Carpentieri, candidato alla Regione. Insieme a loro Gianfranco Miccichè, uno che ieri non ha nascosto la sua piena fiducia in Nino Minardo e Mommo Carpentieri; lo ha detto allo stesso tavolo dove ha investito Giovanni Mauro (alla sua prima uscita pubblica dopo la composizione delle liste al Senato), del ruolo di futuro assessore regionale e dove ha speso parole importanti per i due candidati al suo fianco Uditorio attento e numerosissimo; è il binomio tanto semplice quanto straordinario della convention del Popolo della Libertà di ieri a Modica. Ricetta genuina per un appuntamento elettorale anche al di là delle più rosse previsioni. Nella convinzione di avere segnato qualcosa di eccellente in un percorso “che – ha detto Nino Minardo – dove, ogni giorno di più, torvo la voglia di rivolgere l’attenzione alla Sicilia, alla provincia di Ragusa ed alle sue effervescenze”. E ieri, di giovani, di vivacità, di effervescenza, esperienza, passione ed emozioni, ce ne è stata davvero tanta, quasi da regalare a chi ne ha di bisogno.

---------------------------------------------------------

Stiletto, fioretto o scimitarra. Gianfranco Miccichè conosce la politica e la comunicazione come nessuno; e con il suo verbo, quei tre strumenti non li sua a caso. Quando parla sa cosa dice e come dirlo. Ed allora, per lanciare Giovanni Mauro assessore, nessun indugio: partiamo da chi assessore vuole esserlo, per dirgli che il designato principe è un altro, un competitor. Da qui la frase che avete sentito, tra il fioretto e lo stiletto, testualmente tratta dalla convention di ieri mattina, di un Gianfranco Miccichè in forma come non mai. La scimitarra invece, l’ha presa quando ha parlato delle dimissioni di Torchi: appropriazione indebita delle istituzioni e dileggio delle istituzioni. Insomma, una bordata di quelle toste, destinata a far discutere ed a creare, anche perché, subito dopo, ha chiaramente detto che il prossimo sindaco, per Modica se lo indica il Popolo della Libertà, invitando la dirigenza locale a farlo e dicendo all’UdC che, o ci sta o può tranquillamente andarsene da solo E qualcuno, fra le prime file, ha capito ed annuito

Sponsored Links