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Nov
26

CALCIO. UN'ALTRA GIORNATA NERA PER LE DUE IBLEE DI SERIE D. IN PROMOZIONE, POZZALLO/RAGUSA SPRECANO

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Un’altra giornataccia per le iblee di serie D; un’altra giornata nera con due sconfitte amare lontano da casa, che, adesso, mettono Modica e Vittoria nella necessità di guardarsi più alle spalle che innanzi e che riducono in modo sin troppo evidente le ormai remote chance di puntare a qualcosa di importante.
Il Vittoria cade a Bacoli per un gol preso nei primi 60 secondi di partita. I biancorossi hanno mostrato limiti davanti spaventosi; non sono mai riusciti a creare un problema per la difesa del Bacoli, sicuramente forte ma certamente superabile se ci fosse stata un’azione di martellamento che è completamente mancata. Prendere gol dopo un minuto, ti può tagliare le gambe ma ti da anche la possibilità di avere un’intera partita per recuperare. Invece, così non è stato ed il Vittoria ha pagato il fio di una prestazione incolore, dove la prima azione degna di nota è arrivata solo oltre la metà del primo tempo e dove, a parte qualche sussulto nel finale, non si mai riusciti ad imporsi al Bacoli. L’assenza di Di Piazza si è fatta sentire; ma, globalmente, la squadra biancorossa è mancata nella continuità e, soprattutto, è stata incapace di dare una svolta alla partita, anche quando è sembrata avere in mano il pallino del gioco. Poco da recriminare anche su un arbitraggio che, invece, non è stato proprio benevolo verso i locali,l che si sono visti negare un rigore piuttosto evidente in chiusura di primo tempo. Il Bacoli è squadra tosta, giustamente seconda in classifica ma certamente non irresistibile.
Una caduta, quella di ieri, che avvicina pericolosamente il Vittoria alla zona play out e che allontana dai play off, adesso distanti 8 punti. Quei play off che erano l’obiettivo di avvio stagione e che stanno scomparendo sotto prestazioni troppo incolori.
E’ stata una giornata importante, perché ha confermato che il Cosenza è davvero la squadra più forte; tra la vittoria del campionato ed i calabresi ci sono solo le venti giornate che ci separano da fine stagione; nessuna squadra appare in grado di mettere in dubbio una leadership, confermata dal pari di ieri a Siracusa, senza soffrire troppo, in una partita gestita con intelligente ed accortezza, senza affanni e con la forza dei più forti. Una giornata dai pochi gol, appena 11, con una sola vittoria esterna, quella dell’Ippogrifo a Campobella, che rilancia il Paternò, bravo a battere la Gelbison ed ad avvicinare la zona play out.
In classifica Cosenza a +4 sul Bacoli, Turris e Nocerina al terzo posto, con i secondi che hanno perso una buona chance per porsi come alternativa al Cosenza e siciliane che arrancano. Il Siracusa è la migliore ma si trova a 11 punti dal primo posto, anche per il -6 della penalizzazione.
Una giornata che conferma anche la buona vena dell’Acicatena e rilancia in coda le quotazioni dell’Ippogrifo e, come detto, del Paternò.
Pericolosamente vicino alla zona play out, c’è un Modica asfittico, che ha pagato a Torre del Greco la contemporanea assenza di Calabrese, Filicetti ed Arena, dove a Melchionna è mancato il coraggio di mettere dentro sin dall’inizio Sella e che alla fine, con l’espulsione di Nuciforo, ha dovuto schierare Trombadore in porta. Una prestazione sfortunata, condizionata anche da alcune decisioni arbitrali assurde. Un rigore negato per un fallo su Genova evidente, è stato il corollario ad un’ennesima prova incolore, per un Modica che continua a pareggiare in casa ed a perdere fuori. La classifica si è fatta pesante; solo 16 punti, frutto di quattro vittorie, altrettanti pareggi e sei sconfitte, con attacco e difesa che non sono fra le migliori ma neppure fra le peggiori e dove si continua a tenere fuori uno come Carlo Sella, che, appena entrato, ha cambiato il volto alla gara del Modica, al punto da mettere in difficoltà quasi da solo la Turris. Turris che ha avuto il merito di ottimizzare il gol, di offrire poco e che nel finale ha provato ad arrotondare quando è stato espulso il portiere del Modica ed i rossoblu hanno messo fra i pali Trombadore. E proprio l’espulsione di Nuciforo costringerà Melchionna fra sette giorni a dare fiducia a Sella, perché Polessi dovrà andare fra i pali e, per la questione dei fuoriquota, Sella sarà titolare. Resta, per il momento, l’anomalo silenzio stampa imposto dalla società, che non si capisce bene perché abbia deciso di non far parlare la squadra con la stampa, come se il problema fossero i giornalisti e non un undici che sta rispondendo poco e male alle ambizioni di avvio stagione.
Spostandoci in Eccellenza, un’altra giornata con il Palazzolo che vince ma è sempre 11 punti sotto la capolista Castiglione e con il Rosolini che perde. I primi hanno battuto il Grammichele, ridimensionandone qualche ambizione mentre il Rosolini ha perso in casa della penultima, il Caltagirone e, adesso è in piena zona retrocessione.
Nel campionato di Promozione, il Biancavialla approfitta del mezzo passo falso casalingo del Pozzallo/Ragusa e alluga a +5 sui rivali. I leader vincono 4-0 ad Ispica nel testa-coda di giornata, mentre il Pozzallo/Ragusa spreca contro il Misterbianco una buona occasione.
Finisce 2-2 con i locali due volte in vantaggio grazie ai gol di Conato ed Azzarelli ed altrettante volte raggiunti, fino al pareggio conclusivo maturata a meno di otto minuti dal termine. Un’occasione sprecata in modo banale, da una squadra che non è mai riuscita ad essere cattiva in una partita che rischia di pregiudicare il buon momento di firma. Questo pari casalingo ferma una buona e costante risalita, che aveva fatto della squadra di Zingherino la vera alternativa al Biancavilla.
Piuttosto, si rilancia il Comiso, che batte 2-0 il Pachino con Brugaletta e Cinnirella mentre va al Noto la sfida con il Santa Croce. 2-1 il risultato finale. In coda, all’ultimo posto con 9 punti, c’è l’Ispica ma c’è anche lo Scicli, che fa solo 1-1 contro il Belvedere.
Una partita importante ed un’occasione per i cremisi sprecata, perché il Belvedere a pareggiare tre minuti oltre il 90° il gol di Tinè che aveva illuso lo Scicli di una possibile vittoria. Vittoria sfumata e classifica che si fa davvero difficile e complicata.
In prima categoria, la Moticea si ritrova al comando, dopo aver vinto imn rimonta, 2-1 sul campo del Floridia, una partita difficile risolata da un gol di Polino al 91°. Il primo posto dei modicani, è merito anche del Vittoria, che batte 3-2 nello scontro diretto il Canicattini, ferma la corsa al vertice degli arutusei e, con un grande Cortese autore di due gol, resta protagonista del campionato, ad un solo punto dal vertice, proprio assieme al Canicattini. Turno negativo, invece per l’OrSa battuto 2-0 mentre il real Ragusa si riprende dopo una fase difficile.
Finisce 3-0 per l’undici di Roberto Noto contro il Priolo.
Perez, Gurrieri e Garzia gli autori dei gol ragusani, in una gara autenticamente dominata dall’undici di casa, completamente padrone delle operazioni.
Come padrone delle operazioni è finalmente apparso il Frigintini, che fa suo il derby con il Monterosso. E’ finita anche qui 3-0 per la quadra padrone di casa. I gol sono stati di Sarta, Spadaro e del migliore in campo, Occhipinti, autore di una prestazione eccellente, con una gara giocata in modo impeccabile, per nulla condizionato dall’importanza della posto visto che il Frigintini era chiamato ad una prova senza appello nel fondo classifica.

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