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Monti Iblei, bilancio positivo
E’ stato un successo insperato. Il 49° appuntamento con la Coppa Monti Iblei è andato al di là delle più rosee aspettative. A 10 giorni di distanza dall’ultimo tempo cronometrato, gli organizzatori tracciano un bilancio della manifestazione sportiva. Un bilancio positivo, nonostante il paventato rischio che l’appuntamento rischiava di saltare per la mancanza di fondi necessari all’organizzazione capillare della gara. Grazie alla caparbia della Tecno Racing, degli amministratori provinciali, del Comune di Chiaramonte Gulfi e dell’ACI, i 165 iscritti si sono cimentati in quella che si può definire la scalata a cronometro più antica della provincia di Ragusa. L’evolversi del campionato italiano di velocità della montagna, la grande incertezza che regna, oltre alla sempre più massiccia partecipazione popolare alle gare del circuito del Civm, a nostro avviso impongono una riflessione da parte dei direttori dei media sportivi italiani. Se è vero, infatti, che il calcio occupa oltre l’80 per cento dello spazio sui giornali e che il restante 20 per cento debba essere distribuito tra tutti gli altri sport, è altrettanto vero che l’automobilismo che non sia la Formula Uno o un Grande Evento, difficilmente recupera anche solo tre righe di una breve. Da questo ne deriva un senso di scarsa considerazione da parte di chi, costruttore, sponsor, pilota, appassionato, spende la propria intelligenza e il proprio tempo libero a supporto di questa disciplina che, e lo dimostrano le migliaia di tifosi che affollano i percorsi di gara, ha invece un suo pubblico. Una considerazione doverosa in considerazione del fatto che il prossimo anno, quando si correrà la 50^ edizione della Monti Iblea, la gara potrebbe, e non è un condizionale d’obbligo, essere inserita nel circuito nazionale delle cronoscalate. Verremo, così, premiati gli sforzi fatti nel corso degli ultimi anni in cui gli organizzatori hanno speso molte risorse sulla sicurezza dei piloti e sull’efficienza di tutte le organizzazioni che ruotano attorno alla Monti Iblei. Ecco la grande soddisfazione della Tecno Racing, quando, a fine gara, il rendiconto tracciato dai numeri è stato molto positivo in termini sia di sicurezza, come dicevamo, e sia in termini di tifosi giunti sin dalle prime ore del giorno, posizionati lungo il percorso. Mai come quest’anno si è giunti alla conclusione che la gara valevole per la Coppa Monti Iblei fa parte del patrimonio sportivo della nostra provincia e, in quanto tale, dovrà essere tutelata in tutte le sedi. L’appuntamento con la 50sima edizione, che sancisce il mezzo secolo di vita, non potrà non passare inosservata.
