Notizie ultime ragusa
Ago
16
FERRAGOSTO SENZA SBARCHI. MA PER LA GUARDIA COSTIERA, IL LAVORO NON E' MANCATO
Il 15 agosto è scorso via senza nuovi arrivi di clandestini sulle coste iblee; l’ultimo, in ordine di tempo, è quello a cui si riferiscono le nostre immagini, avvenuto nella tarda serata del 14. La segnalazione era arrivata nel pomeriggio; al largo di Pozzallo, la solita piccola imbarcazione, con meno di 30 clandestini a bordo (28 per la precisione), fra cui sei donne e due bambini.
Sono stati gli uomini della Guardia Costiera ad intercettarli a 12 miglia dalle coste iblee ed a condurli in porto, dove sono arrivati in ottime condizioni di salute.
Guardia Costiera che sia con gli uomini in Capitaneria a Pozzallo, che con quelli dell’Ufficio Circondariale di Scoglitti, hanno lavorato e non poco in queste ore ferragostane.
Numerosi gli interventi di prevenzione e, dove necessario, repressione.
Due comandanti di pescherecci sono stati pesantemente sanzionati; il primo per non aver arruolato personale a bordo del suo motopesca ed il secondo per avere pescato a strascico nella zona di Macconi, a meno di 3 miglia dalla riva.
200 metri di rete, sono stati sequestrati; erano a 50 metri dalla costa, usati, probabilmente, da extracomunitari che, quando hanno visto gli uomini della Guardia Costiera, sono fuggiti.
Chi aveva pensato di passare notte in tenda e con falò lungo il litorale vittoriese ed acatese, ha dovuto fare i conti con i marinai dell’ufficio marittimo, che hanno fatto smontare i villeggianti, multandoli di 200 euro. E qui non sono mancati momenti di tensione, con tanto di minacce agli uomini della Guardia Costiera, che hanno portato al deferimento di due vittoriesi, che rischiano, adesso, da sei mesi a cinque anni di carcere
Sono stati gli uomini della Guardia Costiera ad intercettarli a 12 miglia dalle coste iblee ed a condurli in porto, dove sono arrivati in ottime condizioni di salute.
Guardia Costiera che sia con gli uomini in Capitaneria a Pozzallo, che con quelli dell’Ufficio Circondariale di Scoglitti, hanno lavorato e non poco in queste ore ferragostane.
Numerosi gli interventi di prevenzione e, dove necessario, repressione.
Due comandanti di pescherecci sono stati pesantemente sanzionati; il primo per non aver arruolato personale a bordo del suo motopesca ed il secondo per avere pescato a strascico nella zona di Macconi, a meno di 3 miglia dalla riva.
200 metri di rete, sono stati sequestrati; erano a 50 metri dalla costa, usati, probabilmente, da extracomunitari che, quando hanno visto gli uomini della Guardia Costiera, sono fuggiti.
Chi aveva pensato di passare notte in tenda e con falò lungo il litorale vittoriese ed acatese, ha dovuto fare i conti con i marinai dell’ufficio marittimo, che hanno fatto smontare i villeggianti, multandoli di 200 euro. E qui non sono mancati momenti di tensione, con tanto di minacce agli uomini della Guardia Costiera, che hanno portato al deferimento di due vittoriesi, che rischiano, adesso, da sei mesi a cinque anni di carcere
